Riceviamo e pubblichiamo una nota di Ora Barberino
Nonostante le aperture a parole, al momento del voto, la Giunta Di Maio
non si discosta dalle posizioni della passata Amministrazione
Nei giorni scorsi dichiarazioni spontanee dei primi cittadini e notizie
di stampa hanno ricostruito il voto dei comuni mugellani all’assemblea
dei soci della Mulitiutility Alia, ma niente è trapelato sul voto
espresso dall’Amministrazione Barberinese.
Le informazioni in nostro possesso ci indicano però che la svolta non
c’è stata e che la nostra Sindaca ha votato il documento proposto da
Firenze, Empoli e Prato, dove si conferma sostanzialmente il progetto
Multiutility con la presenza del settore idrico e si ipotizzano soltanto
in astratto fonti di finanziamento diverse dalla quotazione in borsa.
Nessuna sponda arriva quindi verso quei comuni, alcuni anche a guida PD
come Vicchio, che avevano chiesto un passo più deciso verso l’acqua
pubblica e lo stop all’ipotesi di quotare in borsa i nostri servizi
essenziali.
Per questo motivo, assume ancora più importanza la discussione prevista
nel Consiglio Comunale di domani sera, dove una nostra interrogazione
chiede conto proprio della strategia di Barberino di fronte alle nuove
criticità che sono emerse rispetto al progetto originario, che due anni
fa ha accorpato in Alia (holding) tutte le società che gestiscono i
servizi pubblici, allo scopo di competere per dimensioni e appetibilità
finanziaria con le grandi multiutility del settore, quotandola in borsa
per reperire dai privati le risorse necessarie agli investimenti,
aprendo così però la strada anche ad una gestione di tipo
privatistico.


