Doppio intervento oggi, 12 aprile, per i soccorritori del Mugello, chiamati a intervenire in due diverse situazioni tra Barberino di Mugello e Marradi. Un motociclista di 65 anni è rimasto ferito dopo uno schianto contro un muro, mentre un ciclista di 61 anni ha avuto un incidente in un’area difficile da raggiungere.
Barberino di Mugello, perde il controllo della moto e finisce contro un muro
Il primo intervento è avvenuto nella zona di Montecarelli, nel comune di Barberino di Mugello. Un uomo di 65 anni, in sella alla propria moto, ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro un muro.
L’impatto è stato violento e l’uomo ha riportato diversi traumi. Sul posto sono arrivati rapidamente i sanitari del 118, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di assistenza e sicurezza.
Dopo le prime cure sul posto, il ferito è stato trasportato con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale di Careggi. Le sue condizioni, secondo quanto emerso, non sarebbero critiche.
Marradi, cade dalla bici in una zona difficile da raggiungere
Il secondo episodio si è verificato poco prima di pranzo nel territorio di Marradi, in un’area impervia. Un uomo di 61 anni è caduto mentre si trovava in bicicletta, riportando traumi che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi.
A dare l’allarme sarebbe stato lo stesso ferito, che avrebbe segnalato anche difficoltà respiratorie, probabilmente legate a un trauma al torace causato dalla caduta.
Nebbia e maltempo complicano il recupero
La posizione del ciclista ha reso necessario l’intervento del medico, accompagnato dal Soccorso Alpino. Attivato anche l’elisoccorso Pegaso, che ha tentato una prima operazione di recupero.
Il tentativo però non è andato a buon fine a causa della nebbia presente nella zona, che ha reso impossibile l’avvicinamento in sicurezza. Secondo le ultime informazioni, era in corso un nuovo tentativo per completare il recupero dell’uomo.
Domenica intensa per i soccorsi
Due interventi in poche ore, entrambi complessi e in contesti diversi, tra viabilità ordinaria e zone montane difficili da raggiungere. Una domenica che ha richiesto il massimo impegno a tutto il sistema dell’emergenza territoriale.

