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Mugello: al via la nuova Consulta della Comunità Turistica, aperte le adesioni fino al 30 settembre

di Leonardo Romagnoli

Il turismo del Mugello si prepara a una svolta partecipativa con la nascita della Consulta della Comunità di Ambito Turistico, un nuovo organismo pensato per dare voce agli attori del territorio. L’iniziativa prende forma grazie all’approvazione del Regolamento da parte della Giunta dell’Unione dei Comuni del Mugello, che ha anche pubblicato l’avviso pubblico per selezionare i componenti della Consulta. Le richieste di partecipazione potranno essere inviate entro il 30 settembre 2025.

Questa Consulta rappresenta una novità prevista dal Testo unico del turismo della Regione Toscana, pensata per rendere più inclusivo e condiviso il processo di sviluppo turistico locale. L’obiettivo è chiaro: coinvolgere direttamente le realtà che vivono e lavorano nel settore, in un’ottica di sostenibilità, dialogo e valorizzazione dell’identità territoriale.

Chi può far parte della Consulta

Il bando è aperto a una vasta platea di soggetti che operano, a vario titolo, nell’ambito turistico. Potranno candidarsi:

  • Associazioni di categoria delle imprese del turismo, come strutture ricettive, agenzie di viaggio, guide turistiche, etc.;
  • Organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore;
  • Le Pro Loco, attive nella promozione culturale e territoriale;
  • Le associazioni dei consumatori, portavoce delle esigenze del pubblico;
  • Gli stakeholders culturali, ambientali, turistici e produttivi, come fondazioni, musei, aziende agricole o artigiane impegnate nella promozione del territorio.

L’intento è quello di costruire un tavolo di lavoro ampio e rappresentativo, dove le diverse anime del Mugello possano confrontarsi e proporre idee e soluzioni per rafforzare l’attrattività turistica della zona.

Quali saranno i compiti della Consulta

La Consulta avrà un ruolo centrale nel supportare la Comunità d’Ambito Turistico nelle attività di programmazione, monitoraggio e valutazione delle strategie turistiche. In particolare, si occuperà di:

  • Offrire uno spazio di confronto permanente sui fenomeni turistici locali;
  • Analizzare la sostenibilità delle attività turistiche in relazione all’ambiente, al paesaggio e alla qualità della vita dei residenti;
  • Valutare la competitività dell’offerta turistica, evidenziando punti di forza e criticità;
  • Esprimere pareri e proposte sui piani di attività e sulle strategie a lungo termine;
  • Partecipare attivamente alla costruzione delle politiche turistiche locali, contribuendo a renderle più aderenti ai bisogni reali del territorio.

L’importanza di un approccio condiviso

L’Assessore al Turismo dell’Unione, Federico Ignesti, ha sottolineato il valore strategico di questo nuovo strumento:
“Siamo uno dei primi Ambiti ad aver approvato il Regolamento della Consulta. Con questo avviso apriamo le porte a una partecipazione ampia e strutturata dei portatori di interesse. La Consulta sarà un luogo di confronto, di scambio e di costruzione condivisa delle politiche turistiche del Mugello”.

Una scelta che testimonia la volontà delle istituzioni locali di superare modelli verticali e puntare su un’intelligenza collettiva, in cui ogni voce ha valore e può contribuire a uno sviluppo turistico più coerente, autentico e sostenibile.

Come presentare la domanda

Per chi è interessato a entrare nella Consulta, la procedura è semplice: basta scaricare il modulo di domanda dal sito ufficiale dell’Unione dei Comuni del Mugello, all’indirizzo www.uc-mugello.fi.it, compilarlo e inviarlo entro il 30 settembre 2025 tramite posta certificata (PEC) all’indirizzo: uc-mugello@postacert.toscana.it.

Si tratta di un’occasione significativa per chi crede in un turismo fatto non solo di numeri e presenze, ma anche di qualità, relazioni e rispetto per l’identità territoriale.

Una visione per il futuro del turismo in Mugello

Con la nascita della Consulta, il Mugello si allinea alle migliori pratiche regionali e nazionali in termini di governance partecipativa, mostrando un’attenzione particolare ai temi della sostenibilità ambientale, del coinvolgimento attivo delle comunità locali e della promozione di un turismo esperienziale e consapevole.

In un contesto in cui il turismo sta evolvendo rapidamente, con nuove sfide legate ai cambiamenti climatici, alla digitalizzazione e alla necessità di preservare il patrimonio naturale e culturale, strumenti come la Consulta diventano fondamentali per garantire una crescita equilibrata e condivisa.

Mugello scommette sul dialogo e sulla collaborazione per costruire un’identità turistica solida e riconoscibile, capace di attrarre visitatori non solo per le sue bellezze paesaggistiche, ma anche per la sua capacità di raccontarsi in modo autentico e di offrire esperienze profonde e coinvolgenti.

Un passo avanti per un territorio che, pur restando fedele alle proprie radici, guarda al futuro con visione, apertura e consapevolezza.

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