La morte dell’operaio avvenuta nel cantiere dell’autostrada A1 a Barberino del Mugello provoca la reazione dei sindacati del settore edile. Fillea Cgil, Filca Cisl e FenealUil della provincia di Firenze hanno proclamato per venerdì 21 agosto 2026 uno sciopero provinciale, che coinvolgerà l’intero comparto delle costruzioni nell’ultima ora di ogni turno di lavoro.
La mobilitazione è stata decisa dopo il grave incidente costato la vita a un lavoratore di origine egiziana impegnato nel cantiere autostradale. Un episodio che riporta ancora una volta in primo piano il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e, in particolare, nei cantieri, dove la prevenzione resta uno degli aspetti più delicati.
Per le tre organizzazioni sindacali quanto accaduto rappresenta una situazione «non più accettabile». Fillea, Filca e Feneal chiedono di rafforzare prevenzione e formazione, garantire il rigoroso rispetto delle norme sulla sicurezza e aumentare i controlli nei cantieri.
Tra le richieste avanzate anche un contrasto più deciso al lavoro irregolare e al dumping contrattuale, fenomeni che secondo i sindacati rischiano di incidere anche sulle condizioni nelle quali operano i lavoratori. Viene inoltre sollecitato un rafforzamento delle tutele destinate alle famiglie delle vittime degli incidenti sul lavoro.
«La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto. La vita delle lavoratrici e dei lavoratori non si tocca», concludono Fillea Cgil, Filca Cisl e FenealUil della provincia di Firenze annunciando lo sciopero di venerdì.

