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Il monumento ai caduti civili rinasce in bronzo a Borgo San Lorenzo

di Leonardo Romagnoli

Borgo San Lorenzo restituisce dignità e memoria a una delle sue opere commemorative più significative

Una nuova vita in bronzo per un simbolo della memoria

Martedì 30 dicembre alle ore 16.30, Piazza Dante ospiterà l’inaugurazione del nuovo monumento ai caduti civili delle guerre, realizzato in bronzo e firmato nuovamente dall’artista Niccolò Niccolai.

La nuova versione dell’opera nasce come rifacimento dell’originale in pietra, collocata nel 1993 in Piazza del Poggio per ricordare le vittime civili del bombardamento su Borgo San Lorenzo, avvenuto 50 anni prima.

Perché un nuovo monumento?

Il monumento originario, con il passare degli anni, ha subito lesioni strutturali tali da rendere necessaria una soluzione duratura.
Grazie al supporto congiunto dell’Amministrazione comunale, della Regione Toscana e con il contributo personale del Presidente Eugenio Giani, si è scelto di rifare l’opera in bronzo, affidando la realizzazione a una fonderia artistica specializzata.

Un legame profondo con il territorio

La scelta dei materiali per il basamento del nuovo monumento non è casuale: è stato utilizzato il legno del cedro deodara storico di Piazza del Poggio, abbattuto per ragioni di sicurezza ma rimasto nel cuore dei cittadini.
Il legno, trasformato dalla segheria Tani di Rabatta, simboleggia il legame tra l’opera e il suo contesto originario.

In attesa della riqualificazione di Piazza del Poggio, il monumento sarà ospitato temporaneamente davanti al Municipio, in Piazza Dante.


Un’inaugurazione nel segno del ricordo

L’evento di presentazione si svolgerà in concomitanza con le commemorazioni per l’82° anniversario del bombardamento di Borgo San Lorenzo, un momento storico doloroso che segnò profondamente la comunità.

Saranno presenti:

  • Niccolò Niccolai, autore dell’opera
  • Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana
  • Le autorità comunali guidate dal Sindaco Leonardo Romagnoli

Le parole del Sindaco

Leonardo Romagnoli ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come questo progetto rappresenti:

  • Un tributo alle vittime civili di tutte le guerre
  • Un messaggio ancora drammaticamente attuale
  • Un’opera condivisa, frutto della collaborazione tra istituzioni, professionisti e cittadini

“Ringrazio il professor Niccolai per la dedizione, il Presidente Giani per il sostegno regionale, la segheria Tani per il basamento, e l’architetta Solito per il lavoro tecnico portato avanti con passione”, ha dichiarato Romagnoli.


Un nuovo futuro anche per l’opera originale

La statua originale in pietra, attualmente restaurata, non sarà dimenticata: verrà trasferita nella frazione di Ronta, altro luogo simbolo della memoria locale, anch’essa duramente colpita nel maggio del 1944 da un bombardamento con decine di vittime civili.


Approfondimento | Il valore della memoria civica

Perché è importante un monumento ai caduti civili?

  • Rende visibile il dolore e la resilienza di una comunità
  • Non celebra la guerra, ma la sofferenza innocente
  • Rappresenta un monito per le generazioni future

In un tempo in cui il conflitto è ancora realtà in molte parti del mondo, ricordare le vittime civili è un atto di responsabilità collettiva.


Un momento importante per Borgo San Lorenzo, che con questo gesto rinnova il proprio impegno nella custodia della memoria storica e nella valorizzazione del patrimonio artistico e civico.

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