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Monte Giogo di Villore, raccolta fondi per sostenere le spese processuali

di Leonardo Romagnoli

Italia Nostra, Cai Firenze e i Comitati per la tutela del Crinale Mugellano contestano la condanna economica: «Non lasciamoci intimidire»

Italia Nostra, il Club Alpino Italiano sezione di Firenze e i Comitati per la tutela del Crinale Mugellano lanciano una raccolta fondi per affrontare le spese processuali derivanti dal ricorso contro l’autorizzazione dell’impianto eolico di Monte Giogo di Villore.

La vicenda giudiziaria è stata definita dal Consiglio di Stato con la sentenza numero 5889, depositata il 7 luglio 2025. Il giudizio riguardava l’appello presentato dalle due associazioni contro la sentenza del Tar della Toscana numero 29 del 10 gennaio 2024.

Il Tar aveva dichiarato improcedibile il ricorso perché Italia Nostra e Cai Firenze non avevano impugnato anche la deliberazione con la quale il Consiglio dei ministri aveva respinto l’opposizione del Ministero della Cultura e la successiva presa d’atto della Regione Toscana.

Su questo punto il Consiglio di Stato ha accolto la posizione delle associazioni, stabilendo che la dichiarazione di improcedibilità pronunciata dal Tar era errata. La sentenza di primo grado è stata quindi riformata e i giudici hanno esaminato le contestazioni relative al progetto.

Una volta affrontate le questioni di merito, tuttavia, il Consiglio di Stato ha respinto i motivi del ricorso e confermato la validità del provvedimento regionale riguardante l’impianto eolico.

Italia Nostra e Cai Firenze sono state inoltre condannate, in solido, a rimborsare le spese del giudizio alla Regione Toscana e alla società Agsm Aim: seimila euro per ciascuna delle due parti, oltre a Iva, contributo previdenziale e rimborso delle spese generali. L’importo complessivo indicato dalle associazioni è di circa 16mila euro.

«Riteniamo grave e penalizzante che, dopo aver riconosciuto la fondatezza della nostra contestazione sul piano processuale e aver posto rimedio all’errore che aveva impedito al Tar di esaminare il merito, il Consiglio di Stato abbia posto integralmente a nostro carico una somma così rilevante», affermano le associazioni.

Italia Nostra, Cai Firenze e i comitati precisano di non contestare il diritto del Consiglio di Stato di esprimere una valutazione sfavorevole sulle questioni di merito. La loro critica riguarda invece la decisione sulle spese, che considerano sproporzionata e potenzialmente scoraggiante per associazioni e cittadini impegnati nella tutela del territorio.

«Questa vicenda non riguarda soltanto 16mila euro – sottolineano – ma il diritto di associazioni, comitati e cittadini di ricorrere alla giustizia e battersi per la tutela dell’ambiente, anche quando devono confrontarsi con interessi economici rilevanti».

I promotori annunciano inoltre la volontà di valutare eventuali ulteriori percorsi giudiziari per contestare la condanna alle spese.

Nel frattempo è stata aperta una raccolta fondi. Le donazioni possono essere effettuate indicando:

Beneficiario: Italia Nostra – Sezione di Firenze

Iban del conto corrente postale: IT56L 0760102 8000000 21230503

Causale: “Monte Giogo di Villore – Donazione” oppure “Monte Giogo di Villore – Erogazione liberale”

Le associazioni indicano le somme versate come deducibili dalla dichiarazione dei redditi e invitano i donatori a specificare nella causale “donazione” o “erogazione liberale” e a conservare la ricevuta del pagamento.

Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo salviamoicrinali@libero.it.

«Il territorio non è una merce e difenderlo è un diritto – concludono i promotori –. Anche un piccolo contributo può aiutarci a proseguire la battaglia per la tutela del Crinale Mugellano».

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