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Mobilità, Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo: “Sulla Faentina basta scaricabarile, la Regione si assuma le proprie responsabilità”

di Leonardo Romagnoli

Riceviamo e pubblichiamo


FdI Borgo San Lorenzo Scarperia e San Piero a Sieve, attacca la gestione della linea ferroviaria: “Basta annunci e rinvii. Il Mugello merita certezze, investimenti reali e tempi chiari”

Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo Scarperia e San Piero a Sieve, interviene con decisione sul nuovo stop previsto sulla linea Faentina nel tratto tra Borgo San Lorenzo e Marradi, una notizia che riaccende la preoccupazione di pendolari, studenti, lavoratori e famiglie del territorio.

Secondo quanto emerso, i lavori annunciati riguarderebbero principalmente l’adeguamento del sistema di monitoraggio e allerta meteo, senza affrontare contestualmente la sistemazione del tratto interessato dalla frana ancora presente. Una scelta che lascia molti interrogativi e che conferma una gestione frammentaria di una delle infrastrutture più importanti per il Mugello.

“Ancora una volta si interviene sull’emergenza senza risolvere il problema strutturale. I cittadini chiedevano che la chiusura della linea fosse utilizzata anche per mettere in sicurezza definitivamente il punto della frana. Da quanto apprendiamo, questa richiesta non è stata accolta. È l’ennesima occasione persa”.

Fratelli d’Italia sottolinea come la linea Faentina non possa essere trattata come una questione secondaria. Si tratta di un collegamento essenziale per la mobilità quotidiana, per il diritto allo studio, per il lavoro, per il tessuto economico locale e per lo sviluppo turistico dell’intero territorio.

Ceseri Fabio Coordinatore del Circolo – “Da anni ascoltiamo promesse, tavoli tecnici, sopralluoghi e annunci. Ma il risultato è sotto gli occhi di tutti: ritardi, interruzioni, disagi continui e nessuna visione complessiva sul futuro della tratta. Il Mugello non può essere condannato a vivere nell’incertezza permanente”.

FdI Borgo San Lorenzo respinge inoltre ogni tentativo di scaricare altrove le responsabilità politiche della situazione.

“Basta alibi. Il trasporto ferroviario regionale ricade nelle competenze della Regione Toscana, che programma il servizio e gestisce il rapporto con i soggetti attuatori. Chi governa da anni questa Regione deve assumersi la responsabilità delle scelte fatte e soprattutto di quelle mai fatte”.

La richiesta è chiara: un piano serio, pubblico e verificabile per la Faentina, con investimenti certi, tempi definiti, più corse e interventi strutturali capaci di restituire efficienza e affidabilità alla linea.

Conclude Ceseri Fabio – 
“Non servono più rattoppi né propaganda, né tantomeno piazzate inutili, serve rispetto per un territorio che ogni giorno paga il prezzo dell’immobilismo della sinistra toscana. Il Mugello merita infrastrutture moderne e servizi degni di questo nome. Il tempo delle parole è finito: ora arrivino i fatti”.

Fabio Ceseri Coordinatore circolo FdI Borgo San Lorenzo Scarperia e San Piero

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