L’ex cava di Paterno torna al centro dell’attenzione pubblica e istituzionale. Lunedì sera, presso il Palazzo Comunale di Vaglia, si è svolta un’assemblea pubblica molto partecipata in cui sono stati presentati i dettagli sugli interventi di messa in sicurezza dell’area, uno dei punti più delicati del territorio dal punto di vista ambientale.
A illustrare il piano di intervento, la Sindaca Silvia Catani, affiancata da David Barontini, Assessore regionale, Andrea Rafanelli, Direttore dell’Ambiente, Nino Tarantino, Vice Commissario straordinario, e l’ingegnera Anna Santello di Veneto Acque. In sala, decine di cittadini, interessati a conoscere tempi, modalità e obiettivi del progetto.
L’Amministrazione comunale ha espresso profonda gratitudine verso tutti i soggetti coinvolti nel processo: dalle istituzioni regionali e nazionali ai tecnici incaricati, passando per la comunità locale, che ha sempre dimostrato attenzione e partecipazione.
Un’opera attesa e strategica
Il progetto di messa in sicurezza dell’ex cava, reso possibile grazie ai fondi del PNRR, punta a completare il 70% dei lavori entro marzo 2026. L’intervento sarà comunque ultimato al 100%, secondo quanto dichiarato dai relatori, che hanno garantito un impegno costante e condiviso lungo tutto il percorso.
Stefania Lombardo, assessora del Comune di Vaglia, ha sottolineato come si tratti di un’operazione complessa ma necessaria: «È un intervento fondamentale per la tutela del territorio e la salute dei cittadini. Il lavoro svolto finora, e quello che sarà realizzato grazie al PNRR, rappresentano un passo deciso verso una soluzione definitiva».
L’assessora ha poi ribadito l’importanza della collaborazione con la struttura commissariale e con i tecnici coinvolti, assicurando che ogni scelta sarà presa in base alle migliori evidenze tecniche disponibili e in costante dialogo con la cittadinanza.
Partecipazione e trasparenza al centro
Durante l’assemblea, molti cittadini hanno preso la parola, esprimendo dubbi, richieste di chiarimento e considerazioni. Le domande sono state accolte con attenzione, e i relatori hanno fornito risposte puntuali ed esaustive, a testimonianza della volontà di mantenere un rapporto diretto e trasparente con la comunità.
Su questo punto è intervenuta anche la Sindaca Silvia Catani, che ha ribadito: «La messa in sicurezza dell’ex cava di Paterno è una priorità assoluta per l’Amministrazione. La grande partecipazione all’assemblea dimostra quanto il tema sia sentito dai cittadini. Continueremo a garantire trasparenza, aggiornamenti e confronto pubblico in ogni fase del percorso».
Un impegno condiviso per il futuro
Il percorso che porterà alla bonifica e alla messa in sicurezza definitiva dell’ex cava non sarà breve, ma le basi sono state poste in modo chiaro. L’Amministrazione, in sinergia con la struttura commissariale e gli enti tecnici, ha assicurato un monitoraggio costante dell’avanzamento lavori, con aggiornamenti che saranno comunicati non appena disponibili.
Il messaggio che emerge da Vaglia è forte e chiaro: la sicurezza del territorio passa anche da operazioni complesse come questa, che richiedono tempo, risorse e collaborazione, ma che rappresentano un investimento fondamentale per il benessere della collettività e la salvaguardia dell’ambiente.
Con il traguardo del 70% dei lavori completati entro marzo 2026, l’ex cava di Paterno è pronta a voltare pagina, diventando simbolo di rigenerazione e responsabilità condivisa.
