La mancanza di medici di base a Marradi e Palazzuolo sul Senio sta creando forti preoccupazioni per la continuità dell’assistenza sanitaria nelle due comunità, che insieme contano circa 4.000 abitanti. In vista del prossimo pensionamento della dottoressa Cinzia Vignoli, uno dei due medici di medicina generale che operano nella zona, le amministrazioni comunali hanno deciso di organizzare due assemblee pubbliche per affrontare il problema e discutere possibili soluzioni.
Date e obiettivi delle assemblee
Gli incontri si terranno:
- Lunedì 23 dicembre a Palazzuolo sul Senio (orario e luogo ancora da definire).
- Venerdì 27 dicembre a Marradi, alle ore 17:00 (luogo da definire).
Durante le assemblee, i sindaci Tommaso Triberti (Marradi) e Marco Bottino (Palazzuolo sul Senio), insieme a Marco Brintazzoli, direttore della Società della Salute del Mugello, aggiorneranno i cittadini sulle azioni in corso per garantire la copertura del servizio medico.
Una situazione critica
Nonostante i bandi emessi per la sostituzione della dottoressa Vignoli, nessuna candidatura è stata presentata. Il rischio che i comuni restino con un solo medico di base preoccupa fortemente le amministrazioni e i cittadini, poiché si tratta di un territorio già penalizzato dall’isolamento geografico e dalla carenza di servizi.
“Siamo al limite della sostenibilità. Non possiamo accettare che un’intera comunità rimanga priva di un’assistenza medica adeguata,” affermano i due sindaci. Hanno inoltre sottolineato l’urgenza di individuare soluzioni anche temporanee, come l’assegnazione di medici sostituti o convenzioni straordinarie, in attesa di un’assegnazione definitiva.
Richiesta di intervento regionale
La situazione, che rispecchia una crisi più ampia del sistema sanitario nei territori periferici, richiede un intervento concreto da parte delle autorità sanitarie regionali. “Non possiamo permettere che la distanza dai centri maggiori diventi sinonimo di abbandono,” aggiungono Triberti e Bottino.
Conclusione
Le assemblee saranno un’occasione fondamentale per i cittadini di esprimere le proprie preoccupazioni e per le istituzioni di condividere piani d’azione immediati. La questione della mancanza di medici di base non può più essere rimandata: è in gioco il diritto alla salute di due comunità.

