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Marradi, torna agibile il ponte della Cappellina: lavori finiti dopo l’alluvione del 2023

di Leonardo Romagnoli

Un simbolo del territorio torna a vivere. A Marradi si festeggia la riapertura del ponte della Cappellina, storica struttura danneggiata gravemente dall’alluvione del 2023. L’inaugurazione ufficiale è prevista per venerdì 8 dicembre alle ore 16:30, un momento atteso da tutta la comunità che potrà finalmente riappropriarsi di un collegamento fondamentale, non solo per la viabilità, ma anche per l’identità locale.

Il ponte, divenuto inagibile a seguito dell’evento alluvionale che ha colpito duramente il territorio, è stato oggetto di un intervento di ricostruzione e consolidamento durato sette mesi. Il costo complessivo dell’opera ha superato i 400.000 euro, interamente finanziati grazie allo stanziamento della Struttura Commissariale per l’Alluvione 2023. La gestione tecnica ed economica del progetto è stata affidata all’Unione Montana dei Comuni del Mugello, che ha ricoperto il ruolo di stazione appaltante.

Un lavoro importante, sia dal punto di vista strutturale che simbolico. Oltre al consolidamento dell’infrastruttura, sono stati ricostruiti i parapetti, ora rivestiti in pietra per rispettare l’estetica originale e mantenere il legame con la storia del luogo. Un’attenzione particolare è stata infatti riservata alla valorizzazione dell’identità del ponte, considerato da molti non solo un elemento funzionale, ma parte integrante della memoria collettiva del paese.

Il ponte della Cappellina è profondamente radicato nella cultura marradese, connesso ad antiche tradizioni e storie popolari che attraversano le generazioni. Per questo la sua chiusura forzata, seguita ai danni provocati dall’alluvione, aveva lasciato un vuoto tangibile nella vita quotidiana della comunità. Il ritorno alla piena fruibilità rappresenta quindi un passo importante verso il ripristino della normalità.

Ma non si tratta di un episodio isolato: l’intervento sul ponte della Cappellina è il primo completato all’interno del più ampio piano di ricostruzione avviato dopo l’alluvione. Altri cantieri sono ancora in corso in varie zone del Mugello, a testimonianza di un percorso complesso ma determinato verso il recupero delle infrastrutture danneggiate.

Con l’inaugurazione dell’8 dicembre, Marradi manda un messaggio chiaro di resilienza e rinascita. Un gesto concreto che restituisce al paese un punto di riferimento importante, ma che al tempo stesso racconta di un territorio capace di reagire, di ricostruire e di guardare avanti con determinazione.

L’appuntamento di venerdì rappresenta non solo l’apertura di un ponte, ma il simbolico attraversamento di una fase difficile verso una nuova stabilità. Il ponte della Cappellina torna così ad unire, come ha sempre fatto: persone, luoghi e storie.

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