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Marcia popolare a Londa contro l’assedio industriale ai crinali del Parco delle Foreste Casentinesi

di Leonardo Romagnoli

La transizione energetica non può diventare un nuovo consumo di suolo. È questo il messaggio al centro della Marcia Popolare in programma sabato 9 maggio a Londa, promossa da comitati, associazioni e cittadini contrari ai progetti industriali sui crinali dell’Appennino mugellano.

La partenza è prevista alle 13 dalla stazione di Contea-Londa, con arrivo in Piazza del Comune di Londa, dove dalle 16 alle 18 si terrà un’assemblea pubblica.

Transizione ecologica senza consumo di suolo

Secondo i promotori, una vera transizione energetica deve puntare sulle aree già compromesse, senza abbattere ettari di foreste, senza cementificare suolo forestale e senza trasformare i crinali in zone industriali.

In Italia esistono migliaia di chilometri quadrati già cementificati e inutilizzati, potenzialmente adatti agli impianti da fonti rinnovabili. Il rischio denunciato dai comitati è che, in assenza di una pianificazione seria, la speculazione finisca per colpire territori naturali di grande valore.

Il caso del Parco Nazionale Foreste Casentinesi

Al centro della mobilitazione c’è la difesa dei territori attorno al Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, aree considerate tra le più ricche di biodiversità e meglio conservate dell’Appennino.

Per i promotori, l’assedio industriale ai confini del Parco non rappresenta una transizione ecologica, ma una forma di devastazione ambientale, sociale ed economica. Tra le conseguenze temute ci sono la perdita di attrattiva dei luoghi, la svalutazione del territorio e un degrado difficilmente reversibile.

La due giorni di mobilitazione

L’invito è rivolto ad amministratori, comitati, associazioni e cittadini che hanno a cuore la montagna, il Mugello, il Casentino e la Montagna Fiorentina.

Alla mobilitazione aderiscono Comitato Crinali Liberi Londa, Comitati territoriali uniti Crinali Liberi dell’Appennino Mugellano, Progetto Confluenza, Coalizione ambientale TESS, Italia Nostra Firenze e Comunità Le Piagge.

Dopo la marcia e l’assemblea pubblica, nella serata di sabato 9 maggio è prevista una salita collettiva verso il crinale di Croce a Mori, con cena condivisa e pernottamento in colonica. Domenica 10 maggio la mobilitazione proseguirà con la discesa e una sosta presso un’azienda agricola e una struttura ricettiva che hanno presentato osservazioni al progetto eolico Londa della società Hergo Renewables, ENI.

Come partecipare

Chi intende fermarsi anche domenica 10 maggio è invitato a compilare il form organizzativo:
https://forms.gle/UhJDBrk3j5PJ3CVR7

Per adesioni e informazioni sul programma dettagliato è possibile scrivere a:
crinali.liberi.londa@gmail.com

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