Nemmeno l’arrivo della primavera porta sollievo agli agricoltori e allevatori del Mugello, ancora alle prese con gli effetti devastanti delle piogge alluvionali delle ultime settimane. La nuova ondata di maltempo in Toscana tiene con il fiato sospeso le imprese di Vicchio, Borgo San Lorenzo, San Piero e Marradi, dove si contano danni ingenti a terreni, infrastrutture e aziende agricole.
Secondo un primo monitoraggio di Coldiretti Firenze, sono già oltre 100 le segnalazioni di danni arrivate agli uffici dell’associazione, con situazioni che vanno da smottamenti e crolli fino all’isolamento di intere aziende e agriturismi. Le segnalazioni possono essere inserite nel portale Artea, attivato prontamente dalla Regione Toscana in vista di possibili indennizzi agli agricoltori colpiti.
Coltivazioni e infrastrutture a rischio: aziende in ginocchio
L’ondata di maltempo ha colpito duramente castagneti, pascoli, strade e vie d’accesso alle aziende agricole, mettendo in difficoltà numerosi allevatori. In diverse aree sono state evacuate anche abitazioni, rese inagibili dagli smottamenti.
Particolarmente critica la situazione della strada comunale che collega Grezzano a Marzano, nel comune di Borgo San Lorenzo, al centro di un nuovo sopralluogo del direttore provinciale di Coldiretti, Angelo Corsetti, e del segretario di zona, Matteo Borselli.
“Il ripristino delle infrastrutture stradali è la priorità assoluta per permettere a famiglie e agricoltori di accedere alle proprie aziende e garantire la continuità dell’attività. In territori difficili come questi, senza interventi tempestivi si rischia l’abbandono delle imprese agricole”, spiega Coldiretti Firenze.
Il quadro è preoccupante in tutto il Mugello, con segnalazioni critiche anche da Marradi, Vicchio, Dicomano e Borgo San Lorenzo.
Sieva, il fiume sotto osservazione: argini crollati e animali salvati in extremis
Sotto la lente degli agricoltori e degli enti locali c’è di nuovo il fiume Sieva, affluente dell’Arno, i cui argini hanno ceduto in diversi punti, provocando l’inondazione di campi coltivati e stalle.
Paolo Casini, allevatore di bovini che vive e lavora accanto al fiume da 70 anni, racconta la drammatica esperienza:
“Mai vista una cosa così in tanti anni. In pochi minuti, l’acqua ha raggiunto il collo degli animali. Ci ha colti di sorpresa. Sono vivi solo grazie all’aiuto di tante persone che ci hanno permesso di portarli in salvo. La priorità ora è ripristinare gli argini, o ci ritroveremo di nuovo in emergenza”.
Coldiretti Firenze: segnalare i danni e restare in contatto con gli uffici zona
Di fronte alla gravità della situazione, Coldiretti Firenze invita tutti gli agricoltori e allevatori colpiti dal maltempo a segnalare i danni sul portale di Artea e a rimanere in contatto con gli uffici zona per ricevere supporto e aggiornamenti sugli eventuali aiuti disponibili.
L’emergenza maltempo continua a mettere a dura prova il territorio, e solo interventi rapidi e mirati potranno scongiurare un ulteriore aggravamento della crisi per le aziende agricole del Mugello.


