La situazione nel territorio colpito dal maltempo resta critica e il ritorno alla normalità appare ancora lontano. La conta dei danni è in corso, ma l’emergenza non accenna a rientrare. Due sono gli aspetti più drammatici: da un lato, la possibile crisi economica senza precedenti per le imprese locali, dall’altro, le gravi condizioni del territorio, in particolare nella zona settentrionale dell’Appennino.
Settore produttivo in ginocchio: danni incalcolabili
💼 Aziende sommerse, futuro incerto
Molte imprese, dopo anni di sacrifici e investimenti, sono state letteralmente sommerse dall’acqua e dal fango. La pulizia e il ripristino dei locali sono ancora in corso e una stima definitiva dei danni appare, al momento, impossibile.
👷♂️ Un’azione congiunta per il rilancio
Il Comune avvierà una ricognizione dettagliata per comprendere l’entità delle perdite e le eventuali ripercussioni sui lavoratori e sulle lavoratrici. Il lavoro verrà svolto in stretta collaborazione con le associazioni di categoria per chiedere fondi straordinari a livello nazionale.
Territorio devastato: frane e viabilità a rischio
🌍 Oltre 30 frane registrate
Ad oggi si contano più di 30 frane, alcune di grande entità, che mettono seriamente a rischio la viabilità locale. Sebbene la circolazione non sia completamente compromessa, la situazione è altamente instabile.
🚜 Interventi in corso
- Le squadre operative del Comune, insieme a ditte private, stanno lavorando da due giorni per rimuovere gli ostacoli più gravi.
- La Protezione Civile della Città Metropolitana è intervenuta con mezzi di movimentazione terra per liberare strade cruciali, tra cui l’unico accesso disponibile ad alcune abitazioni isolate.
- Si stanno concentrando risorse sulla messa in sicurezza degli argini rotti e sulla pulizia degli alvei dei fiumi, per evitare ulteriori rischi in caso di nuove allerte meteo.
Situazione delle persone isolate e degli sfollati
🏡 28 residenti ancora bloccati a “Il Poggiolino”
A causa di una frana di grandi dimensioni, 28 persone risultano ancora completamente isolate dal mattino di venerdì. Sono in corso lavori per creare una viabilità alternativa, ma la conclusione è prevista non prima di venerdì prossimo.
👥 In totale:
- 32 persone isolate nel territorio comunale.
- 11 persone sfollate, attualmente in buona salute, ma costrette a vivere un disagio crescente.
Un appello alla solidarietà e alle istituzioni
🙏 La necessità di non abbassare la guardia
La comunità ha dimostrato una straordinaria vicinanza e solidarietà, ma è fondamentale mantenere alta l’attenzione fino alla risoluzione dell’emergenza.
🏛 Richiesta dello stato di emergenza nazionale
Il presidente Eugenio Giani ha già avanzato la richiesta per ottenere la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. Questo passaggio è fondamentale per ottenere i fondi necessari e affrontare le devastanti conseguenze del maltempo.
💬 “Purtroppo siamo ancora lontani dal superamento di questa crisi. Troppe persone hanno perso tanto. Dobbiamo continuare a sostenerle e assicurarci che le istituzioni rispondano con interventi concreti.”

Domani riprenderanno i lavori senza sosta, con l’obiettivo di restituire sicurezza e normalità al territorio e alla sua gente.
La nostra domanda al Sindaco Tagliaferri
Un pensiero va anche al vostro bilancio che non è dei più consistenti e quindi sarebbe interessante sapere come affronterete questa situazione.
Risposta
“Al momento stiamo intervenendo con il lavoro e le competenze dei nostri dipendenti e attivando le somme urgenze per mettere in sicurezza la pubblica incolumità dei cittadini.
Vicchio è messa particolarmente male dal punto di vista finanziario e questo lo sappiamo tutti ormai ma per far fronte ai danni che ha subito tutto il territorio serve necessariamente che il Governo si attivi e che si faccia carico di questi interventi.”

