Non si arrestano le conseguenze del maltempo che ha colpito duramente il territorio negli ultimi giorni. A fare il punto sulla situazione è la sindaca Sara Di Maio, che ha voluto lanciare un appello chiaro: “Le criticità ancora attive nel nostro Comune non sono risolvibili con le sole risorse locali. Serve l’aiuto dello Stato, e serve subito”.
Negli ultimi giorni sono stati effettuati interventi speditivi nei punti più urgenti, laddove era possibile garantire condizioni minime di sicurezza e ripristinare l’accessibilità per i residenti e i mezzi di soccorso. Ma restano situazioni delicate e aree ancora interdette, per le quali saranno necessari interventi strutturali di ampia portata.
“La situazione è grave – spiega la sindaca – e come anche altri colleghi sindaci del Mugello hanno sottolineato, non possiamo fronteggiare tutto questo con mezzi ordinari. È fondamentale che venga dichiarato lo stato di emergenza nazionale, per attivare fondi e strumenti straordinari che ci consentano di mettere in sicurezza un territorio fortemente colpito”.
📍 Le principali criticità ancora attive nel territorio di Barberino:
- ⚠ Via di Bovecchio: chiusa al traffico veicolare a causa di un cedimento. Consentito solo il passaggio pedonale per i residenti e l’accesso ai mezzi di soccorso.
- ⚠ Via di Montecuccoli: istituito il senso unico alternato da Prugnana fino all’Agriturismo Rimaggiori, mentre il tratto successivo risulta completamente chiuso per frana.
- ⚠ Via delle Soda: chiusa per cedimento della carreggiata.
Nel frattempo, continua il monitoraggio costante da parte del Comune e delle squadre tecniche. Ma la richiesta è unanime e urgente: “Non possiamo affrontare questa emergenza da soli”, ribadisce Di Maio.
In un Mugello ancora ferito, la priorità resta la sicurezza delle persone e la possibilità di avviare la ricostruzione in tempi rapidi. Per farlo, serve un segnale concreto da parte del Governo.

