La giunta dell’Unione dei Comuni del Mugello ha deciso di correre in soccorso della Pianvallico S.p.A. acquistando le quote del socio privato per complessivi € 100.267,00.
E’ quanto segnala il capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolino Messa: “La giunta dell’Ente Mugellano, con delibera n. 85 dell’11.12.2013, a seguito dell’assegnazione del Fondo Regionale Montagna, ammontante a € 402.240,00, ha approvato un “programma interventi a valere sul fondo regionale montagna 2013” dove spicca l’acquisto delle quote sociali della Pianvallico S.p.A. per un impegno di € 90.240,00, tratti dal fondo regionale , e di € 10.027 di cofinanziamento dell’Ente per complessivi € 100.267,00.
Come è noto la Pianvallico S.p.A. – continua Messa – da qualche tempo a questa parte versa in condizioni economiche preoccupanti che a causa del fallimento del socio privato sono diventate sempre più critiche. La società partecipata mugellana ha sempre destato molte perplessità in merito alle sue funzioni e alle sue attività, puntualmente segnalate a più riprese. Una società che si è fatta notare, tra l’altro, non solo per la gestione fallimentare dell’incubatore d’impresa, ma ha investito denaro pubblico nel bar-mensa-ristorante “Officine del buon ristoro”, gestito in nome e per conto dei soci pubblici (Comune di Scarperia, Comune di S. Piero a Sieve, Comune di Borgo S. Lorenzo e Unione Montana dei Comuni del Mugello), che in tre anni di attività ha accumulato un disavanzo per complessivi € 251.000,00. Una società che doveva essere posta in liquidazione già da tempo ma si tenta di salvarla facendola diventare completamente a capitale pubblico.
E per fare questo – conclude Messa -la giunta dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello ha pensato bene di investire ulteriori 100.000,00 euro di denaro pubblico in una società che fino ad oggi non ha portato alcun beneficio al Mugello.”
82


