Abbiamo attinto dal profilo di Luca Varlani, che ringraziamo, appassionato e studioso di meteorologia, un report sul mese di luglio, molti dati molto importanti e interessanti, che riguardano il Mugello e la sua situazione climatica attuale. Luglio 2026 nel Mugello è stato più caldo del luglio 2003, l’estate rimasta per anni il principale riferimento per le grandi ondate di calore in Italia. A confermarlo sono i dati del nuovo report climatico relativo a Borgo San Lorenzo, che mostrano temperature eccezionalmente elevate per gran parte del mese.
La temperatura massima media ha raggiunto 35,2°C, superando di oltre un grado il valore registrato nello stesso mese del 2003. Nel confronto giornaliero, il 2026 è risultato più caldo in 22 giorni su 31.
Il valore più alto è stato toccato il 31 luglio, quando la temperatura è salita fino a 39°C.
Massime estive quasi quattro gradi sopra la norma
Il dato di luglio si inserisce in un’estate caratterizzata da temperature molto superiori alle medie climatiche. Nel complesso, le massime registrate a Borgo San Lorenzo hanno superato di 3,8°C la norma 1991-2020.
Particolarmente significativo il numero delle giornate con temperature oltre i 35°C. Nel corso dell’estate ne sono state rilevate 29, contro una media climatica di appena quattro episodi.
Il report segnala anche quattro notti tropicali, definite dalla presenza di temperature minime non inferiori ai 20°C. Si tratta di un fenomeno poco comune nel fondovalle mugellano, storicamente caratterizzato da un rapido raffreddamento nelle ore notturne.
Si riduce la differenza tra Mugello e Firenze
Uno degli elementi più rilevanti emerge dal confronto tra la stazione meteorologica di Borgo San Lorenzo e quella urbana di Firenze Università.
Fino a pochi anni fa, durante le ore diurne, Firenze risultava quasi sempre più calda. I dati recenti indicano invece una progressiva riduzione del divario, con Borgo San Lorenzo capace di raggiungere temperature massime simili o, in alcune giornate, superiori a quelle cittadine.
La situazione cambia durante la notte. Il capoluogo mugellano resta mediamente 3,5°C più fresco rispetto a Firenze.
La differenza è legata a due fenomeni distinti. Nel contesto urbano fiorentino incide l’isola di calore, prodotta dalla presenza di edifici, strade asfaltate e superfici che trattengono il calore accumulato durante il giorno. A Borgo San Lorenzo agisce invece l’inversione termica tipica delle conche, che favorisce il deposito dell’aria più fredda sul fondovalle nelle ore notturne.
Piogge concentrate in un solo temporale
Il totale delle precipitazioni di luglio è rimasto vicino alla norma, ma la distribuzione delle piogge è stata fortemente irregolare.
Quasi tutta l’acqua del mese è caduta durante il temporale del 26 luglio, con accumuli compresi tra 46 e 70 millimetri a seconda della posizione delle stazioni meteorologiche.
Il dato conferma una dinamica sempre più frequente: periodi prolungati senza precipitazioni vengono interrotti da eventi brevi e intensi, capaci di scaricare in poche ore gran parte della pioggia mensile.
Nel complesso, il report restituisce l’immagine di un luglio segnato da caldo persistente, temperature diurne eccezionali e precipitazioni concentrate. Il confronto con il 2003 rende ancora più evidente la portata dell’anomalia registrata nel Mugello.






