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L’ortofrutticola di Marradi si sposta a Bergamo?

di Leonardo Romagnoli

L’ortofrutticola di Marradi si sposta a Bergamo? Una nota dell’opposizione “Siamo Marradi”.

 

Siamo stati avvisati dal Sindaco di Marradi della volontà della proprietà di chiudere/trasferire “la fabbrica dei Marroni” esattamente lo stabilimento dell’ortofrutticola del Mugello che ha visto un cambio di proprietà un anno fa circa a Bergamo.
Non essendo inclini a facili entusiasmi e purtroppo avendo
conosciuto altre situazioni simili, abbiamo temuto subito ahimè, fin dalla notizia del cambio di proprietà, questa evenienza, perché è nella logica delle grandi aziende nonostante le rassicurazioni che possono esser state date, in questi casi si trova sempre qualche cavillo per chiudere lo stabilimento più piccolo e concentrare la produzione in una mera logica di profitto.
Questo non ci esime dal mettere a disposizione del nostro paese tutte le forze
e le risorse che possano aiutare nello scongiurare il peggio per quanto in nostra facoltà e possibilità. Abbiamo già attivato tutti i livelli del nostro partito governativi, (ministri Mara Carfagna, Renato Brunetta e Vice Ministro al MISE Pichetto Frattin) parlamentari, (senatori Massimo Mallegni e Barbara Masini) regionali (Marco Stella), metropolitani Paolo Giovannini e Paolo Gandola), e mugellani (Mauro e Rodolfo Ridolfi) chiedendo aiuto nell’interloquire con una proprietà che ad oggi sembra non si sia mai degnata di avere contatti con il territorio dal quale vuole portare via un grande insostituibile pezzo di economia e di know how.


Quella fabbrica è il fru
tto della lungimiranza degli amministratori della Comunità Montana e del Comune di Marradi che la realizzarono nel 1984 insieme ad imprenditori locali e non permetteremo sia chiusa o delocalizzata, impoverendo il nostro territorio mettendo in difficoltà tante famiglie, anche se trattasi in larga parte di un lavoro stagionale per tantissime donne, e già questo è un dato di grande rilevanza a, e l’indotto dei castanicoltori, senza far sentire tutta la nostra risolutezza nel volere che la
“ fabbrica dei marroni” riman
ga a Marradi

Raffaella Ridolfi

Capogruppo in Consiglio Comunale

Siamo Marradi

Questa la comunicazione del Sindaco Triberti sulla sua pagina facebook

Purtroppo torno a scrivere per una comunicazione davvero terribile e totalmente inaspettata.
Ci hanno informato della volontà della nuova proprietà dell’Ortofrutticola del Mugello di chiudere lo stabilimento di Marradi per spostare tutto a Bergamo.
Questa è una pugnalata al cuore del nostro paese, capitale del Marrone, e della nostra comunità.
La fabbrica dei marroni, come la chiamiamo noi, è la fabbrica di Marradi, un punto di riferimento e un volano per tutto il territorio e faremo di tutto perchè questo non accada.
Abbiamo tutti un familiare, un amico, che ci lavora.
È un presidio fondamentale per garantire la vita della nostra piccola comunità.
Domani,insieme ai sindacati, parteciperemo all’assemblea dei lavoratori e stiamo informando tutte le istituzioni di ogni ordine e grado.
Metteremo in campo tutte le forze che abbiamo per scongiurare questo durissimo colpo, all’economia del nostro paese, certo, ma prima ancora a tutta la nostra comuntà.
Mai avremmo pensato di dover combattere questa battaglia.
Marradi nei momenti più difficili ha sempre dimostrato di essere unita e mai come questa volta c’è bisogno di tutti.
Oggi ci raccogliamo attorno ai lavoratori e alle loro famiglie.
Uniamoci tutti per cercare e trovare soluzioni, per garantire un futuro alla nostra fabbrica, qui dove ha le sue radici.
Ringrazio tutte le forze istituzionali, sociali e politiche che stanno facendo quadrato.
Insieme combatteremo questa battaglia per il futuro del nostro territorio.

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1 commento

Michele Battistini 29 Dicembre 2021 - 16:09

Possono portare via il marchio e i macchinari ma i marroni nascono nelle marronete e quelle non le possono portare al nord ,se avessimo degli amministratori lungimiranti si attiverebbero per ricreare una attività produttiva con coltivatori e operai senza dover implorare i nuovi ricchi proprietari ,

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