Rommel Albertazzi è il nuovo segretario della Lega Sezione Mugello. L’elezione è avvenuta sabato scorso durante il Congresso di Sezione, tenutosi alla presenza dei militanti, dei soci sostenitori e del segretario provinciale Federico Bussolin.
Una nuova guida per il territorio
Albertazzi, residente a Vicchio, prende il timone della sezione con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la presenza della Lega nel Mugello, puntando su un rinnovato radicamento territoriale e su temi centrali per la comunità.
Tra le priorità indicate:
- Coinvolgimento delle nuove generazioni
- Sicurezza come diritto fondamentale
- Infrastrutture efficienti
- Sanità vicina ai cittadini
- Contrasto all’aumento della pressione fiscale, con particolare attenzione alla Tari, definita “una tassa sempre più salata”
Continuità e sostegno istituzionale
Il nuovo segretario potrà contare sul sostegno del consigliere regionale della Lega, Massimiliano Simoni, che ha espresso fiducia nel lavoro che Albertazzi porterà avanti, in linea con i valori del partito.
Presenza attiva nel territorio
La Lega ha ribadito la sua volontà di essere presente sul territorio anche attraverso iniziative pubbliche, come i gazebo che saranno organizzati in tutto il Mugello. In queste occasioni, i rappresentanti locali saranno affiancati dal segretario nazionale Matteo Salvini e dal vice segretario Roberto Vannacci.
Queste presenze, sottolinea il partito, vogliono confermare la continuità del lavoro svolto dal governo di centrodestra e il legame diretto tra base e vertici.
Un partito radicato e coerente
La chiusura del congresso è stata accompagnata da un messaggio chiaro:
“La Lega c’è e continuerà a esserci, grazie all’entusiasmo e alla coerenza dei suoi militanti.”
Un’affermazione che vuole rilanciare l’impegno del partito in un momento in cui la sfida è duplice: tenere viva la partecipazione e tradurre le parole in azioni concrete.
Approfondimento: chi è Rommel Albertazzi?
Rommel Albertazzi, vicchiese, è attivo da anni all’interno della Lega locale e ha maturato una solida esperienza nell’ambito del confronto politico sul territorio. La sua nomina rappresenta un cambio di passo con uno sguardo orientato al futuro, ma nel solco delle battaglie identitarie portate avanti dal partito a livello locale e nazionale.

