Home » Le ricadute sul territorio dell’outlet di Barberino

Le ricadute sul territorio dell’outlet di Barberino

di Leonardo Romagnoli

barberino_designer_outle_17Inaugurato nel 2006 con una superficie commerciale iniziale di 21.000 mq, Barberino Designer Outlet ospita oggi oltre 130 negozi. Nel corso del 2013, i visitatori di Barberino sono stati 3 milioni, l’11,3% in più rispetto all’anno precedente. In linea con questo trend, anche Barberino Designer Outlet ha finanziato un programma di formazione gratuita per tutti i dipendenti del Centro, con l’obiettivo di sviluppare competenze e professionalità di vendita. La partecipazione ai corsi, certificati dalla Camera Nazionale per il Commercio, dà diritto a un attestato per singolo corso e al rilascio di un patentino alla fine del percorso di formazione. Per quanto riguarda, invece, la ricaduta economica a livello locale, Barberino Designer Outlet ha attivato in termini diretti, indiretti e indotti, nel sistema economico locale del Mugello, un PIL pari a 45,5 milioni di euro, per una quota del 4,5% del corrispondente PIL dell’area e una quota pari a 7,8 milioni del PIL totale della Toscana. Il dato emerge da uno studio effettuato da Irpet, il cui obiettivo è stato proprio quello di stimare le ricadute economiche dirette e indirette derivanti dalla presenza e dall’attività del Centro nell’area del Mugello e, più in generale, della provincia di Firenze e della Toscana.

ascolta Chiara Bellomo_Outlet Barberino

Potrebbe anche piacerti

Lascia un commento

Mostra/Nascondi Podcast Player
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00