Una tragedia ha colpito l’intero Mugello. Nel comune di Barberino del Mugello, nel pomeriggio di oggi domenica 15 giugno 2025. Un bambino di 10 anni, di nazionalità marocchina, è morto annegato mentre faceva il bagno nei pressi della spiaggia della Cavallina, in via del Torracchione.
L’allarme è scattato poco dopo le 17:00, quando alcuni presenti hanno segnalato la scomparsa del bambino in acqua. Immediato l’intervento dei Vigili del fuoco, giunti sul posto con squadre da Firenze, Barberino del Mugello e Calenzano. Per le operazioni di ricerca sono stati impiegati un mezzo nautico per la perlustrazione in superficie, una squadra a terra e l’elicottero Drago 147 del reparto volo di Bologna.
Contestualmente è intervenuto anche il nucleo sommozzatori da Firenze, che ha effettuato immersioni nella zona indicata come punto di ultimo avvistamento. Sul posto anche i Carabinieri, il 118 e l’Unità di Comando Locale, attivata per coordinare tutte le operazioni.
Intorno alle 19:15, il corpo del bambino è stato recuperato senza vita dai sommozzatori. Inutili, dunque, i tentativi di soccorso messi in atto nelle ore precedenti. L’area è stata transennata per consentire le operazioni di recupero e gli accertamenti delle autorità competenti.
Il corpo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che aprirà un’indagine per chiarire le circostanze del decesso e verificare l’eventuale presenza di segnali di pericolo o misure di sicurezza nella zona.
Il lago di Bilancino, invaso artificiale situato nell’area del Mugello, è una meta molto frequentata durante la stagione estiva, spesso affollato nei fine settimana. L’episodio odierno ripropone il tema della sicurezza nelle aree di balneazione interna, soprattutto in luoghi dove la presenza di bagnini o dispositivi di controllo non è costante.
La notizia ha scosso profondamente la comunità locale. Il dolore per la perdita del bambino è condiviso anche dalle autorità comunali, che seguiranno da vicino l’evolversi delle indagini e delle verifiche sull’idoneità dell’area alla balneazione.
L’intervento dei soccorsi è stato rapido e organizzato, ma purtroppo non sufficiente a evitare l’esito più tragico. Un dramma che lascia sgomento e che invita a una riflessione concreta sulle misure preventive da adottare in tutte le aree ad alta frequentazione turistica.
