Prosegue nel Mugello il percorso di orientamento dedicato all’artigianato. Ieri, alla scuola secondaria di primo grado di Scarperia, nel comune di Scarperia e San Piero, si è svolto il penultimo laboratorio del progetto promosso dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello insieme a CNA Mugello, inserito nel Piano Educativo Zonale della Zona Mugello.
Creatività e manualità in classe
Protagonisti una classe seconda e l’artista scultore Simone Rocchi, che ha guidato ragazze e ragazzi nella progettazione e realizzazione di un manufatto in legno. Un lavoro pratico, costruito passo dopo passo, dove gli studenti hanno messo alla prova manualità e capacità creative, seguendo le principali tecniche di lavorazione.
Non una semplice esercitazione, ma un’esperienza diretta che avvicina al mestiere artigiano, mostrando cosa significa trasformare un’idea in un oggetto concreto.
Presenze istituzionali
Al laboratorio hanno partecipato anche l’assessore all’Istruzione dell’Unione dei Comuni Francesco Tagliaferri, il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, la dirigente scolastica Meri Nanni e Caterina Falvella in rappresentanza di CNA Mugello.
Una presenza che conferma l’attenzione delle istituzioni verso un progetto che punta a rafforzare il legame tra scuola, territorio e mondo del lavoro.
Un progetto che cresce
Giunto alla sua terza edizione, il percorso ha un obiettivo preciso: far conoscere ai più giovani il valore del lavoro manuale e del sapere artigiano. L’idea è quella di offrire strumenti concreti per orientarsi, andando oltre la teoria e proponendo esperienze dirette.
I laboratori permettono infatti agli studenti di progettare e realizzare prodotti con le proprie mani, acquisendo le basi di diversi mestieri.
Coinvolte scuole e territori
Durante l’anno scolastico sono stati organizzati 14 laboratori, coinvolgendo altrettante classi degli istituti comprensivi del Mugello: Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi-Palazzuolo, Scarperia e San Piero e Vicchio.
Le attività hanno spaziato tra lavorazione del legno, pasticceria, cuoio e pelle, per un totale di 15 ore per classe, a cui si è aggiunta una visita in azienda per completare il percorso formativo.
La mostra finale
Il progetto si chiuderà il 16 maggio con una mostra conclusiva che raccoglierà i lavori realizzati dagli studenti. Un momento pubblico per restituire il percorso svolto e valorizzare i risultati raggiunti.
Un passaggio finale che mette al centro il lavoro degli studenti e il legame tra formazione e territorio.

