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La pedonalizzazione del centro storico a Borgo San Lorenzo

di Leonardo Romagnoli
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Borgo: al via pedonalizzazione centro storico con un mese di sperimentazione
Il provvedimento è stato presentato e discusso ieri sera in assemblea con residenti

L’Amministrazione comunale intende valorizzare il “salotto buono” trasformando l’attuale Ztl (zona a traffico limitato) a zona pedonale. Si parte da sabato 21 dicembre ma con un mese di sperimentazione, fino al 20 gennaio. Corso Matteotti, via Mazzini, piazza Cavour e piazzetta Romagnoli, via San Martino, via Cocchi, via Pasquino Corso, vicolo Ghibellino e vicolo Manino diverranno off limits alle auto. Anche degli stessi residenti (contrassegno rosso) che comunque avranno accesso in tre finestre orarie, dalle 13 alle 15, dalle 19 alle 20 e dalla mezzanotte fino alle 9,30, mentre per le attività commerciali e artigianali (contrassegno giallo) ed i corrieri l’accesso sarà autorizzato solo dalle 6 alle 9,30 (per carico e scarico). Sempre libero l’accesso per invalidi, mezzi di soccorso e polizia, Vigili del Fuoco, medici.

Il provvedimento di pedonalizzazione è stato illustrato dal sindaco Giovanni Bettarini insieme all’assessore allo Sviluppo economico Paolo Francini e al comandante della Polizia municipale Gianni Doni in un’assemblea pubblica con i residenti ieri sera in municipio, e durante la discussione sono emerse dai cittadini presenti delle perplessità, che sono state recepite dall’Amministrazione, ma anche proposte, come l’estensione dell’accesso libero per i residenti nella fascia oraria 13-15. Il via alla sperimentazione sarà dato domani dalla giunta con l’approvazione della delibera.

Già dal periodo di sperimentazione scatterà l’aumento degli spazi sosta per i residenti in piazza del Mercato con 11 posti a disco orario in cui parcheggiare senza limiti di orario (esibendo il contrassegno). Nella previsione definitiva di pedonalizzazione sono previsti anche l’inversione di senso di marcia in via Cocchi, l’installazione di due porte telematiche all’inizio di corso Matteotti e alla Porta Fiorentina in via Mazzini.

Di fatto con la Ztl il centro storico borghigiano non sembra così diverso da una zona pedonale, e dopo la ripavimentazione in pietra con l’eliminazione dei marciapiedi di qualche anno fa è comunemente percepito così, senza auto e da vivere a piedi: “Vogliamo che il nostro centro storico resti attrattivo dal punto di vista commerciale e più vivibile per tutti – sottolinea il sindaco Giovanni Bettarini -. Vogliamo dare stimolo e impulso alla rete di esercizi commerciali con più opportunità e cura, una migliore fruibilità nel centro con un sistema di controllo più efficace, tutelando il più possibile i residenti – spiega -. Abbiamo previsto un aumento dei parcheggi per i residenti ed abbiamo modificato la proposta iniziale con la richiesta che ci hanno fatto ieri sera all’assemblea di tenere libero accesso nella fascia del primo pomeriggio”.

Ma la valorizzazione del “salotto buono”, ovvero del Centro Commerciale Naturale, passa anche da un protocollo d’intesa tra Comune, Confesercenti e Comitato ‘Nel Borgo’. Tra gli impegni che il Comune prevede di assumere: incentivi comunali a favore di nuove attività che intendono insediarsi nell’area commerciale e ai proprietari di fondi per renderli disponibili a costi sostenibili, miglioramento del decoro urbano, una normativa tecnica nel Regolamento urbanistico che limiti il cambio di destinazione d’uso da commerciali e artigianale in residenziale. Da parte loro, Confesercenti e Comitato ‘Nel Borgo’ si impegnano a realizzare un Programma di promozione economica del Centro Commerciale Naturale, anche favorendo l’insediamento di nuove attività e l’imprenditoria giovanile. “Questo accordo vuole essere una forma di sostegno e promozione al nostro Centro Commerciale Naturale – sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico Paolo Francini – con impegni che vanno dal miglioramento del decoro urbano a incentivi economici per nuove attività commerciali”.

uff.stampa

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3 commenti

Pippo 19 Dicembre 2013 - 12:45

Si parla di 50.000 euro già spesi dal Comune quando le strade e i marciapiedi fanno piangere pieni di buche e disagi vari .

Simone 19 Dicembre 2013 - 13:18

Curiosità quanto costa questo intervento?

Pippo 19 Dicembre 2013 - 14:44

50.000 euro già spesi dal comune ?!?!?

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