La palestra dell’artistica mugello a Borgo . Una vicenda controversa per la Lega

Con un comunicato stampa firmato dal portavoce mugellano Ferruzzi la Lega ex Nord interviene sulla vicenda della palestra per la ginnastica artistica nell’area Romanelli.
La Lega definisce la situazione controversa, ricostruendo la genesi del progetto che risale all’amministrazione comunale precedente, con le legittime aspirazioni della società sportiva da un lato e quelle dei residenti dall’altro. Residenti che hanno contestato fin dall’inizio la vicinanza alle abitazioni, l’altezza superiore di 3 metri a quanto previsto dal piano regolatore e adesso anche l’odore emesso dal telo del pallone.
La lega ricorda anche che un ricorso al Tar ha avuto però esito negativo per i residenti.
Non soddisfatti dall’esito del procedimento, alcuni abitanti della zona stanno oggi predisponendo un ulteriore ricorso al Consiglio di Stato, – scrive il gruppo politico- e valutando esposti ad altri enti, tipo ARPAT per il forte odore di plastica proveniente dal telo di copertura, che si avverte anche all’interno delle abitazioni, così come per il rumore che presumibilmente deriverà dall’accensione dei motori necessari a mantenere gonfia la struttura, la cui installazione è prevista proprio dal lato delle abitazioni.
I residenti ,sempre secondo la Lega, non contestano l’opportunità di avere una palestra ma criticano il metodo e la scelta dell’amministrazione comunale che poteva utilizzare altri lotti dell’area Romanelli o scegliere una diversa tipologia costruttiva.
Feruzzi , che è stato fino al settembre 2017 rappresentante di Forza Italia in consiglio comunale, pone alcune domande all’amministrazione comunale : se non via sia stata una carenza di concertazione e confronto sul progetto ? se non si poteva pianificare la costruzione in un’altra zona dell’area Romanelli? E quindi se non ritenga che sia stato danneggiato l’ambiente circostante e il valore degli immobili presenti?
Ma la Lega chiede anche che l’eventuale utilizzo della struttura venga aperto ad altri possibili fruitori e non solo alla Ginnastica Artistica a cui è destinata avendo anche contribuito finanziariamente all’investimento. L’amministrazione comunale per parte sua , dopo il pronunciamento del Tar, ha predisposto gli atti e assegnato i lavori per completare la struttura degli spogliatoi indispensabile al funzionamento della palestra e per l’assegnazione della gestione.
Lr

