
I cittadini hanno ribadito la propria contrarietà e hanno chiesto alle istituzioni di annullare la previsione inserita nel Piano provinciale dei Rifiuti. Sullo stesso argomento si era espresso anche in modo negativo anche il Consiglio Comunale di Vaglia e recentemente il Consiglio provinciale ha affrontato il problema grazie ad una mozione di Rifondazione Comunista. La mozione non ha trovato l’appoggio della maggioranza che invece ha proposto un altro documento in cui l’impegno ad annullare la previsione di piano è molto più sfumata e rimanda a decisioni degli enti locali.
Nell’ex cava ricordiamo che nel mese di febbraio la magistratura ha effettuato un sequestro di 1500 tonnellate di sostanze potenzialmente tossiche contenenti metalli pesanti. Per questo il Comitato Ambientale di Vaglia chiede la non realizzazione della discarica e invece l’avvio di un progetto di bonifica e rinaturalizzazione come previsto anche dagli accordi sull’alta velocità.
Le foto sono stratte dai siti del Corrierefiorentino.it e lanazione.it





