Il Comune di Borgo San Lorenzo e
Questa scelta ha suscitato la netta presa di posizione della Confesercenti che in una nota manifesta stupore e netto dissenso e richiede un incontro urgente all’amministrazione comunale.
“non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione formale – scrive Cofesercenti – e non disponiamo di nessun atto formale che ci permetta di valutare di cosa si tratti e ci chiediamo come sia stato possibile consentire lo svolgimento di questa sorta di “mercato nel mercato”, Confesercenti ricorda che per spostare un mercato o apportare modifiche è necessario attivare la concertazione con le associazioni che non è avvenuta.
Lo stesso piano del commercio del comune di Borgo – prosegue Confesercenti – contiene regole e divieti ben precisi e recependo le istanze degli agricoltori aveva istituito il mercato del mercoledi pomeriggio in Viale della resistenza. Se l’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di spostare la sede di tale mercato , siamo disponibili – dice Confesercenti – a discuterne , ma è impensabile la concomitanza con il mercato settimanale , che include un’abbondante offerta di prodotti agricoli.”
“Se l’ipotesi , invece, fosse quella di incrementare il numero riservato ai produttori agricoli, occorre comunque una modifica del Piano del Commercio e un apposito bando per l’assegnazione degli eventuali nuovi posteggi, che non potranno essere un numero spropositato rispetto all’organico del mercato, che già ospita , con concessioni decennali, operatori del settore alimentare e ortofrutta che Confesercenti vuol tutelare”.
“Pertanto – conclude il responsabile di zona Chini – chiediamo all’amministrazione comunale di trovare una soluzione condivisa, che sani questo “incidente” , altrimenti ci muoveremo con tutti i mezzi per tutelare i diritti degli operatori su area pubblica che operano nel mercato di Borgo San Lorenzo”.
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In riferimento alla nota emessa da Confesercenti sullo spostamento del mercato dei produttori agricoli locali al martedì, l’assessore all’Agricoltura del Comune di Borgo San Lorenzo Stefano Squillloni precisa quanto segue:
Lo spostamento del mercatino dei produttori agricoli locali nell’area del Foro Boario in concomitanza col mercato settimanale ha un carattere sperimentale fino al 31 gennaio 2011. Riteniamo fuori luogo la reazione polemica della Confesercenti con la quale si erano avuti contatti in merito, con toni meno rigidi.
Crediamo però si tratti di un’opportunità in più, da un lato per i cittadini e i consumatori che hanno a disposizione un’offerta maggiore, peraltro dei prodotti coltivati in Mugello, sani, buoni e vicini; e dall’altro un sostegno ai nostri coltivatori in un’area più centrale al paese. Gli stand dei produttori agricoli locali e i banchi agricoli del mercato settimanale, comunque, si trovano in posizioni lontane e distinte e dunque senza disturbo.


