La chiusura delle piscine verrà discussa nei consigli dell’Unione e del comune di Borgo il 28 dicembre

 

 

 

Il Mugello rischia di restare senza impianti per attività natatoria per i prossimi anni causa i lavori di ristrutturazione delle piscine coperte di Borgo san Lorenzo e la paventata chiusura della piscina privata del Borgonuovo a San Piero a Sieve.
Questa situazione si ripercuoterebbe negativamente non solo sull’attività delle società sportive mugellane di nuoto e pallanuoto ma anche sui programmi di natura sociale e sanitaria come le terapie riabilitative. Infine la mancanza di impianti priverebbe di questa opportunità anche tutti gli studenti del territorio.
Le alternative a quel punto sarebbero gli impianti di Calenzano, Pontassieve oppure Prato e Firenze con costi non sempre sostenibili per famiglie e singoli cittadini.
La situazione delle piscine sarà all’ordine del giorno sia del Consiglio dell’Unione che di quello di Borgo san Lorenzo nella giornata del 28 dicembre.
Nel consiglio dell’Unione il gruppo Mugello in Comune ha presentato una mozione in cui chiede al Presidente e alla Giunta di chiedere un incontro con la proprietà del Borgonuovo e a valutare la possibilità di un intervento finanziario per potere utilizzare la piscina privata coinvolgendo nella gestione le società sportive o la Vivi Lo Sport.

Nel consiglio borghigiano invece ci sono un’interrogazione di Borgo in Comune e una mozione presentata dalla maggioranza (pd e civiche).
Nell’interrogazione si chiede se sono stati effettuati incontri con la proprietà del Borgonuovo, se c’era stata una disponibilità a concedere in affitto la struttura e se esiste la volontà politica dell’Unione di mantenere attivo questo servizio e il costo di questa eventuale operazione e le possibili soluzioni gestionali.
La mozione della maggioranza dopo aver ricordato il sostegno economico alla gestione dell’impianto di Borgo san lorenzo con i fondi concessi alla Vivi Lo sport , i 125 mila euro erogati dall’unione dei Comuni e gli stanziamenti per le società sportive, impegna il sindaco e la giunta “a richiedere all’Unione e alla Città Metropolitana un fondamentale sostegno alla continuazione delle attività sostenendo gli attori coinvolti nelle spese di utilizzo e gestione di eventuali spazi alternativi” e a richiedere “ai comuni del Mugello, previa verifica di fattibilità tecnica, un possibile ingresso dell’Unione dei Comuni nella società Vivi Lo Sport”.
Il Consiglio dell’Unione è convocato alle ore 15 quello del comune alle 17.

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