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Scarperia e San Piero, il bilancio degli ispettori ambientali in Consiglio comunale

di Leonardo Romagnoli

Durante le comunicazioni del Consiglio comunale del 4 marzo è stato presentato il primo bilancio dell’attività degli ispettori ambientali nel territorio di Scarperia e San Piero. A riportare i dati è stata la presidente della commissione ambiente Helga Mecatti, che ha illustrato il lavoro svolto dalla commissione nella seduta del 2 febbraio.

L’incontro ha rappresentato l’occasione per fare il punto sulle attività avviate dopo l’istituzione della figura degli ispettori ambientali, operativi nel comune dal febbraio 2025.

Il lavoro svolto dalla commissione ambiente

Nel corso della riunione è stato analizzato il contributo degli ispettori ambientali nella gestione del decoro urbano e nel contrasto agli abbandoni di rifiuti. Secondo quanto riferito dalla presidente Helga Mecatti, il lavoro svolto fino ad oggi ha ricevuto un riscontro positivo sia da parte delle forze politiche presenti in Consiglio sia dalla Polizia Municipale, con la quale si è sviluppata una collaborazione operativa.

Gli ispettori ambientali sono impegnati complessivamente per circa 400 ore all’anno e operano in coordinamento con la Polizia Municipale, con l’ufficio ambiente del Comune e con l’amministrazione comunale.

Un contributo significativo arriva anche dalle segnalazioni dei cittadini e del gruppo Puliamo Scarperia e San Piero, che permette di individuare situazioni critiche sul territorio.

I progetti attivi sul territorio comunale

Le attività degli ispettori ambientali si inseriscono all’interno di diversi progetti attivi nel comune:

Scarperia e San Piero Pulita
Decoro
Controllo anti abbandoni
Pronto intervento ambientale

Si tratta di iniziative finalizzate soprattutto alla prevenzione e al monitoraggio delle situazioni di degrado legate allo smaltimento irregolare dei rifiuti.

I numeri delle attività svolte

I dati presentati in Consiglio comunale fotografano i primi risultati dell’attività sul territorio.

Sono stati effettuati quasi 500 controlli, mentre i rifiuti ispezionati sono stati circa 400. Le verifiche hanno portato anche all’emissione di 10 sanzioni, per un totale di 1.500 euro.

Secondo quanto riferito dalla presidente Helga Mecatti, l’attività degli ispettori rappresenta uno strumento utile non solo per il controllo ma anche per la sensibilizzazione dei cittadini.

L’importanza della sensibilizzazione

La presidente della commissione ambiente ha sottolineato come il ruolo degli ispettori ambientali abbia un valore soprattutto educativo.

Helga Mecatti ha evidenziato l’importanza di promuovere una maggiore attenzione da parte dei cittadini sul corretto smaltimento dei rifiuti e sul rispetto degli spazi pubblici. L’auspicio, ha spiegato, è che in futuro sia possibile aumentare le ore di attività degli ispettori dedicate al territorio comunale.

L’impegno dell’amministrazione comunale

Sulla stessa linea l’assessore all’ambiente Marco Recati, che ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti nel primo periodo di attività.

L’amministrazione comunale, ha spiegato Marco Recati, sta già lavorando insieme ad ATO, l’ambito territoriale ottimale che riunisce i comuni serviti da ALIA, per individuare soluzioni che consentano di aumentare il monte ore degli ispettori ambientali.

L’obiettivo indicato dall’assessore è quello di rafforzare il servizio sul territorio senza incidere sulle bollette dei cittadini.


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