Irene Calvelli, a 18 anni lascia Firenze per diventare imprenditrice agricola a Vicchio
A 18 anni, con ancora un anno di scuole superiori da frequentare, Irene Calvelli ha scelto di cambiare strada prima ancora di finirla. Ha lasciato le comodità della città, Firenze, per trasferirsi in campagna, a Vicchio, nel Mugello, e costruire la sua azienda agricola.
Una decisione presa con il pieno sostegno dei genitori, che hanno accompagnato Irene in un passaggio non comune per una ragazza della sua età. Mentre molti coetanei stanno ancora decidendo cosa fare dopo il diploma, lei ha già aperto la propria attività e iniziato a dare forma concreta al progetto che aveva in testa.
Una giovane imprenditrice agricola nel Mugello
Da quanto risulta, Irene Calvelli sarebbe la più giovane imprenditrice agricola della Toscana e probabilmente una delle più giovani d’Italia. Un primato che racconta molto, non solo della sua età, ma della direzione scelta.
La campagna, per Irene, non è una fuga dalla città né un’immagine romantica da cartolina. È il luogo in cui lavorare, investire tempo, imparare un mestiere e costruire qualcosa di proprio. A Vicchio ha deciso di mettere radici, partendo da un’idea chiara e da una determinazione che sembra andare oltre i suoi 18 anni.
Tra scuola, azienda e sogni da costruire
Il suo percorso ha qualcosa di insolito anche per questo: Irene è ancora una studentessa. Le resta un anno di superiori, ma intanto ha già assunto il ruolo di imprenditrice agricola.
Sotto gli occhiali da ragazza studiosa, Irene non nasconde la sua ambizione. Vuole costruire la sua azienda passo dopo passo, senza saltare le fasi più dure e senza cercare scorciatoie. C’è il lavoro quotidiano, ci sono le scelte pratiche, ci sono le responsabilità che un’attività agricola porta con sé.
La sua immagine è lontana dagli stereotipi. Un po’ avventurosa, un po’ legata a un’idea semplice e concreta di vita in campagna, Irene unisce l’entusiasmo dei 18 anni alla volontà di prendersi sul serio.
Il sostegno della famiglia e il racconto di Mediaset
La scelta di Irene nasce anche dentro una famiglia che ha deciso di crederci. Il sostegno dei genitori è stato decisivo per trasformare un desiderio in un progetto reale, senza frenare una decisione che, alla sua età, poteva sembrare troppo impegnativa.
La sua storia è stata raccolta e raccontata da Mediaset, grazie alla collaborazione con Coldiretti. Una testimonianza che porta al centro un tema molto attuale: il ritorno dei giovani alla terra, non come ripiego, ma come scelta consapevole.
Un esempio per altri ragazzi
La storia di Irene Calvelli parla a tanti ragazzi e ragazze che stanno cercando la propria strada. Non tutti sogneranno un’azienda agricola, ma il messaggio resta chiaro: a volte il progetto giusto nasce fuori dai percorsi più prevedibili.
A 18 anni Irene ha scelto la campagna, il lavoro e l’autonomia. Ha lasciato Firenze per Vicchio non per allontanarsi da qualcosa, ma per avvicinarsi a ciò che voleva diventare.

