Dare nuove opportunità a chi si trova in una condizione di fragilità. È questo l’obiettivo del progetto “Inclusione e Formazione Mugello”, promosso dalla Società della Salute del Mugello e cofinanziato dall’Unione Europea, attraverso il Fondo Sociale Europeo+ della Regione Toscana. Un’iniziativa concreta che punta a costruire percorsi su misura per favorire l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro, creando una rete virtuosa tra istituzioni, cittadini e imprese.
Il progetto, già attivo sul territorio, coinvolgerà 95 persone con l’attivazione di 51 tirocini di sei mesi presso aziende locali e la realizzazione di 18 laboratori pratici e formativi, pensati per sviluppare competenze direttamente spendibili nel contesto lavorativo.
A sottolineare l’importanza e il valore sociale dell’iniziativa è il Presidente della SDS Mugello, Leonardo Romagnoli, che dichiara:
“Sono stati stanziati 496 mila euro per sostenere un’azione capillare e mirata. Ogni partecipante sarà seguito dai servizi sociali attraverso un progetto individuale, per garantire un accompagnamento efficace e personalizzato.”
I percorsi saranno attivi fino a dicembre 2027, permettendo così un investimento a lungo termine non solo sulle persone, ma sull’intera comunità. L’intento è chiaro: rompere l’isolamento sociale e costruire vere possibilità di autonomia, grazie a un supporto integrato che unisce orientamento, formazione e inserimento lavorativo.
Un punto di forza del progetto è il coinvolgimento diretto delle aziende del territorio. Le imprese interessate possono infatti aderire mettendo a disposizione tirocini formativi, contribuendo così a costruire una filiera solidale e inclusiva, capace di restituire valore a chi rischia di restarne ai margini.
Il progetto si rivolge a persone in condizioni di svantaggio socio-economico, seguite dai servizi sociali dei Comuni del Mugello. Non si tratta solo di offrire lavoro, ma di creare percorsi di crescita e consapevolezza, dove ogni partecipante viene accompagnato passo dopo passo verso l’inserimento o il reinserimento nella vita attiva.
Con questo approccio, la Società della Salute consolida il proprio impegno per un welfare di prossimità, orientato non solo all’assistenza, ma anche alla valorizzazione delle risorse individuali.
Per chi fosse interessato a partecipare come tirocinante, è possibile rivolgersi direttamente allo sportello sociale del proprio Comune. Le aziende, invece, possono candidarsi per offrire tirocini formativi, contribuendo così in prima persona alla realizzazione del progetto.
“Inclusione e Formazione Mugello” rappresenta un esempio virtuoso di come i fondi europei, se ben indirizzati, possano diventare strumenti concreti per il cambiamento sociale, generando valore reale nei territori.
Un’iniziativa che dimostra come, anche partendo da situazioni di difficoltà, sia possibile ricostruire percorsi di autonomia, dignità e partecipazione attiva alla vita della comunità.

