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Incendi boschivi, in Toscana arriva Aib-Wind: il meteo funziona anche senza rete

di Leonardo Romagnoli

Un nuovo strumento digitale punta a migliorare il lavoro delle squadre impegnate nella lotta agli incendi boschivi in Toscana, soprattutto nelle aree dove la copertura telefonica è assente o instabile. Si chiama Aib-Wind – Meteo sul punto ed è l’applicazione sperimentale sviluppata dal Consorzio Lamma-Cnr per fornire previsioni meteorologiche localizzate in qualsiasi punto del territorio regionale.

L’app è stata presentata a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dalla sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro. Il progetto nasce da una richiesta degli operatori Aib, che durante gli interventi hanno bisogno di conoscere rapidamente vento, raffiche, temperatura, umidità e pioggia previste nella zona interessata dal fuoco.

Previsioni meteo direttamente sul punto dell’incendio

Il funzionamento è stato pensato per essere immediato. L’operatore può selezionare una posizione sulla mappa, acquisirla attraverso il Gps del dispositivo oppure inserire manualmente latitudine e longitudine.

Per quel punto vengono quindi mostrate le previsioni relative a vento medio, raffica massima, temperatura, umidità relativa e precipitazioni orarie, sia in forma tabellare sia testuale.

Gli intervalli temporali disponibili sono di 6, 12, 24, 48 e 72 ore. Le informazioni possono inoltre essere scaricate o condivise attraverso un file di testo, facilitando la trasmissione dei dati tra sale operative e personale impegnato sul territorio.

Aib-Wind può essere consultata anche senza connessione

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda l’utilizzo nelle aree senza copertura dati, situazione non rara durante gli incendi in zone boschive o montane.

Dopo un primo accesso online e l’aggiornamento dei dati, l’applicazione conserva sul dispositivo l’interfaccia, la cartografia e l’ultima elaborazione meteorologica disponibile. L’operatore può quindi continuare a cambiare posizione e intervallo temporale anche in modalità offline.

I dati, però, restano quelli dell’ultimo aggiornamento effettuato. Per questo motivo è necessario controllare sempre data e ora della corsa modellistica utilizzata.

Quando invece la squadra sul campo non dispone dell’app aggiornata, le coordinate possono essere comunicate via radio alla sala operativa. Da qui è possibile individuare il punto, ottenere la previsione e trasmettere nuovamente i valori agli operatori.

Il modello Moloch del Lamma-Cnr alla base delle previsioni

Aib-Wind utilizza le previsioni prodotte dal modello meteorologico operativo Moloch, impiegato dal Consorzio Lamma-Cnr. La risoluzione orizzontale è di circa 1,5 chilometri.

Per ogni posizione selezionata l’app restituisce i dati relativi al nodo modellistico più vicino. Non vengono quindi creati nuovi dati meteorologici, ma viene semplificato l’accesso alle informazioni già prodotte dal sistema previsionale.

“Non abbiamo creato nuovi dati meteorologici: abbiamo accorciato la distanza fra il modello e l’operatore”, ha spiegato Francesco Meneguzzo, commissario straordinario del Consorzio Lamma-Cnr.

Lo sviluppo tecnico dell’applicazione è stato curato da Riccardo Mari, tecnologo del Cnr-Ibe che opera presso il Consorzio Lamma-Cnr.

Un supporto per le squadre Aib, non un sostituto dell’esperienza

La disponibilità di informazioni meteorologiche puntuali può avere un ruolo importante nella valutazione dell’evoluzione di un incendio. Direzione e intensità del vento, così come temperatura e umidità, sono elementi che incidono sul comportamento delle fiamme e sull’organizzazione dell’intervento.

L’assessore regionale Leonardo Marras ha sottolineato come lo strumento debba essere considerato un supporto alle attività sul campo e non un sostituto dell’esperienza degli operatori, dell’osservazione diretta dell’incendio e della conoscenza del territorio.

Secondo Leonardo Ermini, dirigente della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze, la possibilità di ottenere dati relativi a un punto preciso e di comunicarli facilmente via radio può agevolare anche il lavoro dell’analista Aib.

Il consigliere metropolitano delegato alla Protezione civile Massimo Fratini ha evidenziato inoltre la possibile utilità dell’app per la Sala operativa di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze, attiva 24 ore su 24 per tutto l’anno.

Ora parte la sperimentazione operativa

Aib-Wind entra adesso nella fase di sperimentazione sul campo. L’obiettivo sarà verificare il funzionamento dell’applicazione durante le attività reali, raccogliere le osservazioni degli operatori e valutare eventuali modifiche.

Il test servirà anche a capire come integrare le informazioni meteorologiche fornite dall’app con le analisi delle sale operative e con ciò che viene osservato direttamente nelle aree interessate dagli incendi.

Per il sistema antincendi boschivi toscano si tratta quindi di un nuovo strumento operativo, progettato a partire dalle esigenze concrete di chi interviene sul territorio e pensato soprattutto per quei contesti nei quali avere rapidamente un dato meteorologico aggiornato può facilitare le decisioni.

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