Si è conclusa nella mattinata odierna un importante operazione antidroga condotta dai Carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo (FI), con la collaborazione dei militari della Compagnia e del Nucleo Cinofili di Firenze . Un indagine avviata nel settembre del 2011 e diretta dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Firenze dott. Ettore SQUILLACE GRECO, che ha interessato prevalentemente la Città di Firenze, la sua provincia e solo marginalmente, nel periodo estivo, Portoferraio all’isola d’Elba.
L’indagine che ha consentito di dare esecuzione a cinque ordinanze di custodia cautelare di cui tre in carcere e due agli arresti domiciliari emesse dal GIP del Tribunale di Firenze dott. Fabio FRANGINI. In precedenza c’erano già stati 10 arresti in flagranza di reato e il deferimento in stato di libertà di 21 persone con il sequestro di diversi quantitativi di cocaina, eroina ed hashish.
Le manette sono scattate ai polsi di quattro italiani e un albanese, che nella città e nell’hinterland fiorentino, incluso il Mugello, avevano creato una vasta e professionale attività di spaccio al dettaglio posta in essere in favore di numerosi clienti . Il principale indagato, per far fronte alla sempre crescente domanda di stupefacente, si è dovuto a sua volta avvalere di altri pusher , soggetti che essendo già frequentatori dei SERT di via Pucinotti e di Via Lorenzo il Magnifico, approfittavano di tale condizione per “reclutare” numerosi tossicodipendenti in cura ed ancora in fase di riabilitazione, proponendogli l’acquisto di eroina e metadone. Tra questi ultimi spacciatori emerge la figura di uno scultore dilettante che nel periodo estivo trasferiva la sua attività di spaccio e di artista sull’Isola d’Elba.
Tutti gli arrestati, ad eccezione dei destinatari della misura degli arresti domiciliari, sono stati condotti presso il carcere di Sollicciano in attesa degli interrogatori di garanzia.

