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Il comune di Barberino precisa

di Leonardo Romagnoli

In risposta alla notizia  riguardante le spese comunali si precisa che l’Autorità di Vigilanza non ha fatto contestazioni all’amministrazione barberinese. L’Ente è stato destinatario, come tanti altri, degli ordinari controlli che l’Autorità di Vigilanza svolge sulla corretta applicazione della legge in materia di acquisti. L’Autorità di vigilanza ha chiesto di vedere gli atti con i quali il Comune di Barberino ha acquisito la fornitura di energia elettrica e il Comune ha già risposto, inviando la documentazione richiesta. L’affidamento è avvenuto a prezzi inferiori a quelli praticati da Consip.cottarelli

In sostanza Consip è una società per azioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), che, in qualità di centrale di committenza nazionale, svolge gare a livello nazionale, alle quali le pubbliche amministrazioni possono (o devono, a seconda delle categorie e delle normative succedutesi nel corso del tempo) aderire.

Le legge attualmente prevede l’obbligo di acquisizione su Consip di alcune forniture, tra le quali l’energia elettrica, fatta salva la possibilità di procedere ad affidamenti che prevedano corrispettivi inferiori a quelli indicati nelle convenzioni e accordi quadro messi a disposizione dalla società del Ministero.
E proprio nell’ottica di un maggior risparmio, il Comune di Barberino ha effettuato una procedura comparativa tra diversi fornitori di energia elettrica per verificare la possibilità di ottenere prezzi inferiori a Consip, eventualità che si è effettivamente concretizzata. “Aver acquisito la fornitura con una procedura alternativa a quella di Consip – fa presente il Sindaco Giampiero Mongatti – può averci esposto a verifiche sul procedimento, ma quello che conta è cercare il miglior prezzo, cosa che è avvenuta affidando così a prezzi inferiori”

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1 commento

radiomugello 9 Agosto 2014 - 7:09

Una precisazione anche da parte nostra. La notizia è stata pubblicata sul nostro sito che ha ripreso il documento che era scaricabile da http://www.repubblica.it e non conteneva nessuna accusa al comune di Barberino , infatti il nostro articolo si concludeva con questa considerazione :”dalla nota non si capisce se il costo pagato dal comune sia più alto rispetto al mercato oppure se venga contestata solo la procedura adottata in quell’anno dall’amministrazione comunale.”
Quanto dichiara ora il comune ci conforta in questa impressione ma mette anche seri dubbi sull’utilità del lavoro svolto dai commissari(lr)

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