Home » Il buco nero della crisi internazionale

Il buco nero della crisi internazionale

di Leonardo Romagnoli

Il buco nero della crisi internazionale

I segreti svelati nel cuore della City

Un capitolo del libro di Nicholas Shaxson è dedicato a Londra

N on appena l’ Europa parla di Tobin Tax o di centralizzare la supervisione finanziaria, Londra fa muro. Teme per gli interessi della City. Ma che cos’ è la City? è la capitale, dicono, del secondo impero britannico, fondato sul flusso incessante dei capitali e non più sulla flotta. Ma è mai stata analizzata bene questa capitale? La risposta è no. Ben venga allora Nicholas Shaxson, che a questo misterioso santuario del denaro dedica un lungo capitolo del suo Le isole del tesoro, un’ ottima indagine sui paradisi fiscali appena tradotta da Feltrinelli. La City è un’ area di Londra, estesa per 3,16 chilometri dove risiedono 9 mila persone e lavorano in 350 mila. Qui si svolge la metà delle compravendite azionarie di tutto il mondo, il 45% di transazioni in derivati fuori borsa, il 70% degli scambi di obbligazioni in euro, suprema beffa da parte di chi snobba la moneta unica. Negli anni 50, le banche americane vi accorrevano per aggirare i vincoli rooseveltiani e ora per sfuggire alle riforme di Obama. In riva al Tamigi è consentito tutto. è cos

Potrebbe anche piacerti

Mostra/Nascondi Podcast Player
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00