Riceviamo e pubblichiamo da Saverio Zeni, rappresentante di Forza Italia nel Mugello
“La sinistra massimalista borghigiana prigioniera dell’ideologia. Il centrodestra sceglie lo sviluppo, la maggioranza sceglie un no ideologico fuori dal tempo.”
BORGO SAN LORENZO – “Siamo di fronte a un chiaro esempio di miopia politica che danneggia i cittadini e il futuro del Mugello.” Inizia così l’intervento di Saverio Zeni, rappresentante di Forza Italia nel Mugello, in merito alla recente bocciatura in Consiglio Comunale della mozione relativa al completamento della viabilità della SP107 Carlone-Legri.
“La proposta presentata dal centrodestra, con il lavoro della consigliera Vittoria Boni del gruppo ‘Borgo Visione’, non era una bandierina elettorale, ma un atto di lungimirante responsabilità verso il territorio. Lo dimostra il fatto che la mozione è stata votata e appoggiata anche dal Partito Democratico di Borgo San Lorenzo. Quando le opposizioni convergono su un tema così strategico, non è un ‘gioco politico’, ma la dimostrazione che il merito delle questioni può e deve prevalere sulle tessere di partito.”
Il progetto della Carlone-Legri, ricorda Zeni, nasce da un accorato appello del Sindaco di Scarperia e San Piero, Federico Ignesti, subito recepito dal Governatore Eugenio Giani, il quale ha già stanziato tre milioni di euro per lo studio di fattibilità. Fermo restando che FI ritiene peggiorativa l’ipotesi Le Croci e assolutamente necessario il tracciato verso Legri – La Chiusa.
“Il centrodestra borghigiano ha dimostrato una coerenza e una maturità non comuni,” continua Zeni. “Non abbiamo avuto problemi a riprendere e sostenere una proposta sensata, anche se partita da un esponente del PD come Ignesti, perché il nostro unico obiettivo è lo sviluppo del Mugello e il miglioramento della vita dei cittadini, dei lavoratori e dei pendolari. Al contrario, il Sindaco Leonardo Romagnoli e la sua maggioranza civica si sono trincerati dietro un diniego puramente ideologico. Hanno detto di no a un’opera necessaria adducendo motivazioni ideologiche e miopi.”
Il comunicato di Forza Italia mette in luce una frattura evidente nella sinistra:
“Mentre Ignesti dimostra visione e concretezza, i suoi colleghi di Borgo San Lorenzo e Calenzano restano immobili, prigionieri di preconcetti che frenano il territorio. Dispiace constatare che a Borgo San Lorenzo l’amministrazione innalzi barricate ideologiche e bandiere fuori dal tempo piuttosto che sostenere progetti di sviluppo.
Ancora una volta,” conclude Saverio Zeni, “il centrodestra si conferma l’unica forza capace di fare politica per i cittadini, superando gli steccati ideologici per guardare al bene comune. Dispiace vedere che chi amministra Borgo San Lorenzo metta il pregiudizio davanti alle necessità reali di chi vive, si muove e lavora nel Mugello, senza vedere la estrema necessità di progetti di sviluppo del territorio e di contrasto al pericolo di declino demografico e produttivo.”
