Riceviamo e pubblichiamo
Davanti a una tragedia che ha colpito così profondamente il cuore del nostro territorio, le istituzioni hanno il dovere di farsi voce e scudo per chi soffre. È questo lo spirito della mozione “Solidarietà alla famiglia e Giustizia per Eleonora” che il gruppo consiliare “Alternativa Comune” porterà in discussione nel Consiglio Comunale di giovedì 26 marzo.
A tredici mesi dal femminicidio che ha sconvolto Rufina e la frazione di Montebonello, il percorso processuale sta attraversando una fase di stallo che desta profonda preoccupazione. Le recenti perizie sulle condizioni dell’imputato rischiano di far cadere il caso in un “limbo” giuridico, lasciando la famiglia di Eleonora e il suo bambino senza le risposte e le tutele economiche che la legge dovrebbe garantire. Nonostante l’introduzione del reato autonomo di femminicidio e le nuove tutele di legge, la famiglia sta vivendo una situazione drammatica.
“Non si tratta di una questione politica, ma di un atto di umanità e vicinanza verso una famiglia che è parte integrante della nostra comunità” – dichiara il firmatario della mozione Alessandro Cresci, capogruppo di Alternativa Comune – “Eleonora è cresciuta nelle nostre scuole, ha camminato nelle nostre strade. Oggi sua sorella Elisabetta sta portando avanti una battaglia coraggiosa per il futuro del figlio di Eleonora, e noi non possiamo permettere che si senta sola in questo percorso verso la verità”.
La mozione impegna l’Amministrazione e il Consiglio tutto a mantenere alta l’attenzione sul caso e a partecipare attivamente a ogni iniziativa di sensibilizzazione. L’appello rivolto a tutte le forze politiche è quello di un voto unitario: un segnale forte e compatto che parta dal Consiglio Comunale per arrivare fino alle aule di giustizia.
“Votare uniti significa dire a Elisabetta e al piccolo di Eleonora che Pontassieve c’è, – conclude Cresci – che la politica sa restare umana e che la richiesta di una giustizia vera e rapida è una priorità che non ha colore politico.”
In un momento in cui le incertezze sembrano prevalere, Pontassieve ha l’occasione di ribadire che la lotta contro la violenza sulle donne e il sostegno agli orfani di femminicidio sono priorità assolute.
Ufficio Stampa Gruppo Consiliare “Alternativa Comune”

