
Cieco per l’Inps, ma vedente per ospedali e ambulatori Asl dove andava per i controlli medici, così per un decennio ha continuato a percepire due assegni, uno per la cecità, l’altro come invalido civile anche per il diabete e l’obesità. Ora il tribunale di Firenze ha condannato un 70enne mugellano a 5 anni per reati di falso e truffa. Nelle indagini della tenenza della guardia di finanza di Borgo San Lorenzo coordinate dal pm Paolo Barlucchi venne pure filmato mentre guidava con perizia un trattore a Vicchio, reato poi depenalizzato, e coglieva ciliegie. Il condannato ‘giocava’ su una reale ‘retinopatia proliferante’, patologia causatagli dal diabete che però fu curata con successo, col laser, in modo risolutivo già dal 2001, dopo di che riacquistò capacità visiva. Tuttavia alle commissioni mediche dell’Inps sosteneva di non essere in grado di vedere e veniva classificato come cieco. Condannato a sei mesi un parente, che talvolta lo accompagnava, per falsa attestazione. L’indagine sembra sia partita anche dall’assegnazione impropria di un alloggio popolare nel comune di Vicchio mentre l’uomo viveva da atempo in un appartamento nella casa colonica di proprietà della figlia. Per far apparire di essere sempre residente ogni tanto si recava nell’appartamento di Vicchio per stendere i panni. L’uomo avrebbe quindi dichiarato il falso anche per quanto riguarda il reddito utile per l’accesso all’alloggio popolare non denunciando le indennità di invalidità che stava ricevendo dal 2001.
(ansa)

