Buone Feste di Natale!
Dopo più di 45 anni che sono in Africa, come d’abitudine ogni Natale mando gli auguri e non vorrei interrompere questa bella tradizione. Innanzitutto vorrei ringraziarvi per la vostra amicizia, e per gli aiuti che avete dato nel corso di questi anni alla missione. Ringrazio Dio perché il lavoro apostolico va bene e la nuova parrocchia diventa di giorno in giorno più dinamica e meglio organizzata. Nella mia comunità siamo 5 sacerdoti e un giovane stagista. Io sono il più anziano. Gli altri erano miei chierichetti… Veramente mi considerano un padre e tale io mi sento!
Fra alcuni giorni è Natale e, nella tradizione, oltre agli auguri, usa scambiarsi i regali. Il mio sogno (regalo) prima di terminare la mia missione in Africa è quello di realizzare una Parrocchia che rimarrà alla nostra Congregazione per sempre.
Con la vostra generosità abbiamo già realizzato la chiesa, le sale per il catechismo, un centro per accogliere i giovani, con 100 posti letto; una grande sala per feste e riunioni. Inoltre abbiamo portato la corrente e l’acqua, e fatto un deposito di 18.000 litri d’acqua con un pozzo artesiano profondo 147 metri, che serve per noi e per tutte le abitazioni della zona. Accanto alla chiesa abbiamo già costruito una scuola materna ed una scuola elementare e attualmente stiamo costruendo una scuola media per circa 500 alunni.
Se la Provvidenza di Dio e voi amici ci date una mano, il prossimo settembre vorremmo iniziare i corsi delle medie. Mancano ancora i banchi, le sedie e quanto altro necessario per l’attrezzatura scolastica.
Nell’avvenire vorremmo realizzare anche un liceo ed infine un bell’ORATORIO!
I sogni sono tanti… ma i mezzi sono pochi. Fino al 2022 ci ha aiutato il contributo relativo all’8 x 1.000. Poi, a causa delle guerre in Ucraina e in Palestina, la Conferenza Episcopale Italiana ha indirizzato gli aiuti verso quelle popolazioni; ma voi non ci avete abbandonato! Siamo andati avanti nei lavori della scuola media e a settembre del prossimo anno saremo in grado di iniziare i primi corsi scolastici.
Gli altri due impegni di Assomis verso la mia missione, altrettanto importanti, sono:
- Il Progetto Ippocrate, che dalla sua nascita (2000) continua tutt’oggi ad operare nei lontani villaggi della foresta curando gli ammalati e sostenendo anche le iniziative sanitarie, familiari e umane che si incontrano;
- Le Borse di Studio, dove abbiamo aiutato anche quest’anno, grazie al vostro buon cuore, più di 600 bambini, oltre anche ad alfabetizzare persone adulte che non sapevano né leggere né scrivere e far di conto.
Per tutta questa bella solidarietà, Dio ve ne renda merito!
Pertanto, il mio sogno (regalo) quest’anno è quello di poter terminare le scuole medie, compreso le suppellettili (banchi, lavagne, etc.) e poter continuare sia il Progetto Ippocrate che le Borse di Studio.
Capisco che la situazione in Italia non è delle più rosee, ma confido come sempre nella vostra generosità verso questa mia gente.
A tutti voi, assieme alla mia comunità, auguro un Santo Natale e un buon anno 2026!
P. Pasquale Poggiali
B.P. 21 Bonoua
Côte d’Ivoire

