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Un bel gruppo di giovani alcuni mugellani premiati dal Banco Fiorentino: riconoscimenti per merito scolastico e universitario

di Leonardo Romagnoli

Il Banco Fiorentino ha premiato 36 giovani soci e figli di soci che si sono distinti nel percorso di studi. La cerimonia “Impegno Premiato” si è svolta il 19 giugno 2026 nella sede centrale dell’istituto, a Calenzano, confermando il legame della banca con le famiglie, le scuole e le comunità locali.

Al centro dell’iniziativa ci sono i risultati ottenuti da studenti universitari e delle scuole superiori, provenienti da diversi comuni dell’area di competenza del Banco Fiorentino, tra Firenze, Pisa, Mugello, Valdarno e altri territori serviti dall’istituto.

La cerimonia a Calenzano

Alla premiazione hanno partecipato il presidente Paolo Raffini, il direttore generale Davide Menetti e il Consiglio di Amministrazione del Banco Fiorentino.

Presenti anche amministratori locali e rappresentanti del territorio. Tra loro la sindaca di Barberino di Mugello Sara Di Maio, il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, l’assessore del Comune di Calenzano Marco Venturini, il vicesindaco di Firenzuola Maurizio Baracani e il consigliere delegato Angelo Di Meo.

La partecipazione delle istituzioni ha dato alla serata un valore non solo celebrativo, ma anche comunitario. Il premio, infatti, nasce per riconoscere l’impegno personale degli studenti e, allo stesso tempo, il ruolo delle famiglie nel sostenerne il percorso.

Il sostegno alle realtà del territorio

Durante la serata sono state presentate anche alcune realtà sostenute dal Banco Fiorentino.

A.S.Ha Pisa APS, Associazione Sportiva Persone con Handicap, promuove lo sport come strumento di inclusione e autonomia per persone con disabilità. Umani APS lavora invece con l’arte in contesti di fragilità psicologica, fisica e sociale, offrendo percorsi espressivi a persone che spesso non hanno accesso a queste opportunità.

Alla cerimonia era presente anche don Matteo Perini, in rappresentanza della Parrocchia di Vaglia, realtà con cui il Banco Fiorentino mantiene un rapporto di collaborazione e vicinanza.

Giovani mugellani premiati e studenti da tutto il territorio

L’edizione 2026 di “Impegno Premiato” ha coinvolto 36 giovani. Diversi premiati arrivano dal Mugello, in particolare da Scarperia e San Piero, Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo e Firenzuola.

Tra i riconoscimenti figurano lauree con 110 e lode, lauree magistrali e diplomi di scuola superiore. Un quadro che restituisce la varietà dei percorsi scelti: ingegneria, medicina, matematica, biologia, formazione primaria, lingue, economia e istituti tecnici o professionali.

L’elenco dei premiati 2026

Tra i giovani premiati figurano Francesca Bagnoli, laureata in Ingegneria Elettronica con 110 e lode, Chiara Ballerini, laurea magistrale in Comunicazione d’Impresa e Politiche delle Risorse Umane, Maria Baroni, laurea in Scienze della Formazione Primaria con 110 e lode, e Luca Bartalucci, laurea in Ingegneria Energetica.

Riconoscimenti anche per Lorenzo Barzanti, Viola Bini, Chiara Buccino, Sara Corti, Matilde Corucci, Daniele Dominici, Lucrezia Fanfani, Giorgia Fiore, Azzurra Franchi, Giorgia Galeotti, Anna Galli, Marta Gemmi, Marta Giannelli, Marco Giovannini e Alberto Giovannoni.

Premiati inoltre Marta Marinari, Pietro Marinari, Alice Mazzoli, Niccolo’ Saverio Merluzzi, Gloria Milani, Gabriele Paoli, Tommaso Pesci, Vittoria Piancaldini, Tiago Pisanti Vieira, Teresa Ratoci, Silvia Scarlini, Alberto Soavini, Tommaso Suin, Matilde Vespi, Alice Vignolini, Juri Visani e Irene Viviani.

Un investimento sul capitale umano

Con “Impegno Premiato”, il Banco Fiorentino conferma una linea di intervento che va oltre il semplice riconoscimento simbolico. Il premio valorizza il merito, ma soprattutto ribadisce l’attenzione verso le nuove generazioni e verso il capitale umano dei territori in cui l’istituto è presente.

Per molte comunità, in particolare nei comuni più piccoli, questi risultati rappresentano un segnale concreto: lo studio resta uno degli strumenti principali per costruire opportunità e mantenere vivo il legame tra giovani, famiglie e territorio.


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