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Futa Expo, oltre tremila presenze per la prima fiera delle tecnologie forestali e biomasse

di Leonardo Romagnoli

Si è chiusa con un bilancio più che positivo la prima edizione di Futa Expo, la manifestazione dedicata alle tecnologie per la forestazione e per la produzione di energia dalle biomasse. L’evento si è svolto dal 4 al 6 luglio a Barberino di Mugello, richiamando un pubblico numeroso e qualificato che ha superato quota tremila presenze, a conferma di un interesse crescente verso un settore che unisce innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.

La rassegna, organizzata da Itabia in collaborazione con FederUnacoma – l’associazione che rappresenta i costruttori di macchine agricole – e con il supporto scientifico del CNR IBE, l’Istituto per la Bioeconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha visto la partecipazione di oltre 80 aziende provenienti dall’Italia e da vari Paesi esteri, in particolare dall’area balcanica.

Per tre giorni, operatori specializzati, tecnici forestali e appassionati del settore hanno avuto la possibilità di osservare dal vivo le macchine di ultima generazione all’opera. Le dimostrazioni si sono svolte su un circuito a doppio anello di circa tre chilometri, appositamente allestito per mettere in risalto le capacità operative dei mezzi in contesti reali.

Le piazzole dimostrative hanno ospitato i principali marchi internazionali della meccanizzazione forestale. Qui, i visitatori hanno potuto apprezzare l’efficienza e la versatilità di cippatrici, abbattitrici, gru forestali, trituratori e altre soluzioni pensate per migliorare la produttività e ridurre l’impatto ambientale delle lavorazioni boschive.

Questa prima edizione di Futa Expo è stata un successo non soltanto per l’alto numero di visitatori giunti nel Mugello e per la partecipazione di numerose aziende, ma anche per i contenuti di alto valore tecnico proposti in fiera”, ha sottolineato il presidente di Itabia, Vito Pignatelli. L’evento, infatti, non si è limitato alla semplice esposizione dei macchinari, ma ha dato spazio a incontri di approfondimento e workshop che hanno coinvolto esperti, ricercatori e professionisti del settore.

Tra i temi più discussi durante i convegni, la tracciabilità dei prodotti forestali, considerata oggi una leva fondamentale per garantire la legalità e la sostenibilità della filiera legno-energia. Grande attenzione è stata riservata anche alla certificazione ambientale e alle innovazioni che stanno trasformando la gestione delle foreste, rendendola più efficiente e rispettosa degli ecosistemi naturali.

Le attività in programma hanno contribuito a dare alla manifestazione un carattere formativo e informativo, diventando un punto di riferimento per chi opera nel settore forestale e per le aziende che vogliono investire in nuove tecnologie.

Il successo della prima edizione è anche il frutto della location strategica di Barberino di Mugello, scelta non soltanto per la disponibilità di spazi adeguati, ma per la tradizione legata alla gestione forestale e alla valorizzazione delle risorse naturali. Le dimostrazioni si sono tenute presso l’azienda La Dogana, che continuerà a ospitare la rassegna anche in futuro.

La prossima edizione di Futa Expo è infatti già programmata per il 2027, sempre nella stessa sede, con l’obiettivo di ampliare l’offerta espositiva e consolidare ulteriormente la manifestazione come appuntamento di riferimento nel panorama italiano ed europeo.

Un aspetto che ha contribuito al successo dell’iniziativa è stata la possibilità di confrontare sul campo le prestazioni delle diverse macchine e di raccogliere informazioni tecniche direttamente dai produttori. Questa formula, che combina dimostrazioni live e approfondimenti tematici, si è rivelata particolarmente apprezzata dagli operatori, interessati non solo a valutare le prestazioni operative, ma anche a comprendere le potenzialità di una filiera che può offrire nuove opportunità di lavoro e sviluppo sostenibile per le aree rurali e montane.

Con oltre tremila visitatori e un’adesione significativa da parte delle imprese di settore, Futa Expo chiude dunque il suo primo capitolo con un riscontro positivo che premia il lavoro degli organizzatori e conferma la centralità della meccanizzazione forestale e delle biomasse nella transizione verso modelli di produzione più sostenibili e responsabili.

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