La fusione raccontata dai protagonisti: un libro sulla nascita del Comune unico di Scarperia e San Piero
Un racconto di coraggio istituzionale, sfide amministrative e amore per il territorio. Martedì 3 giugno 2025, alle ore 17:00, la prestigiosa Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze – sede della Regione Toscana – ospiterà la prima presentazione del libro “L’improbabile unione. La fusione dei Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve raccontata dai protagonisti”.
Il volume è stato scritto da Marco Semplici e Federico Ignesti, i sindaci dei due Comuni all’epoca della fusione, in collaborazione con la giornalista ed ex dipendente comunale Elisabetta Boni, che ha curato la narrazione e la messa in forma del racconto.
Non si tratta di un semplice resoconto tecnico o giuridico, ma di un viaggio umano, storico e politico dentro una scelta che, nel 2013, sembrava tutt’altro che scontata. Anzi, come suggerisce lo stesso titolo, appariva quasi “improbabile”.
Una storia vera, concreta, toscana
Il libro, pubblicato con il sostegno della Giunta Regionale della Toscana, documenta il cammino che ha portato due realtà del Mugello, Scarperia e San Piero a Sieve, a decidere di unirsi in un unico ente amministrativo. Un processo lungo e complesso che si è concretizzato il 1° gennaio 2014, dando ufficialmente vita al Comune di Scarperia e San Piero.
Una fusione che oggi è parte integrante della geografia politica e istituzionale della regione, ma che, all’epoca, comportava una scommessa ambiziosa e non priva di rischi. Un passaggio che non fu solo formale, ma che richiese coraggio, visione e un forte legame con le proprie comunità.
“Quella della fusione fu una scelta difficile, maturata passo dopo passo, tra dubbi, resistenze e tanto lavoro quotidiano,” spiega Federico Ignesti, oggi ancora protagonista della politica locale.
L’obiettivo? Offrire servizi migliori, razionalizzare le spese pubbliche, unire le forze per affrontare le sfide del futuro. E, soprattutto, creare un’identità nuova che non cancellasse le tradizioni, ma le valorizzasse in una prospettiva comune.
Non un trattato, ma un racconto di comunità
“L’improbabile unione” si distingue per il taglio accessibile, narrativo e coinvolgente. Non è un testo accademico né una pubblicazione tecnica, ma una testimonianza diretta dei due sindaci che hanno vissuto in prima linea quella trasformazione. Con il supporto e la sensibilità giornalistica di Elisabetta Boni, i ricordi personali si intrecciano con i fatti pubblici, restituendo un quadro vivido e autentico di quei mesi intensi.
Il volume attraversa fasi politiche, passaggi amministrativi, ostacoli pratici e dialoghi interni, ma non rinuncia ad approfondire anche i contesti storici e culturali delle due comunità, che si sono ritrovate a condividere un destino comune.
“Volevamo scrivere una storia che non fosse solo istituzionale, ma anche umana. Una storia fatta di incontri, dubbi, emozioni e conquiste,” racconta Marco Semplici, ex sindaco di Scarperia.
Una presentazione istituzionale per una scelta storica
La presentazione del libro sarà introdotta da Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana, che ha voluto fortemente ospitare l’evento nella sede della Presidenza regionale, riconoscendo l’importanza storica e simbolica della fusione tra Scarperia e San Piero.
Al fianco di Giani interverranno gli stessi autori, Semplici e Ignesti, pronti a dialogare con i presenti, condividere aneddoti e riflettere sul significato di quel percorso oggi, a più di dieci anni di distanza. L’invito è aperto non solo agli addetti ai lavori, ma a giornalisti, amministratori pubblici di ieri e di oggi, cittadini curiosi e appassionati di storia locale.
Un momento di confronto, memoria e approfondimento su una delle prime e più significative fusioni amministrative avvenute in Toscana, che ha fatto da apripista per altri casi simili sul territorio regionale.
Una scelta che guarda al futuro
Oggi, a distanza di oltre un decennio, quella “improbabile unione” è diventata una realtà ben consolidata, e il Comune di Scarperia e San Piero rappresenta un esempio positivo di come la cooperazione tra enti possa trasformarsi in opportunità di sviluppo.
Il libro non si limita a celebrare quel momento, ma invita a riflettere sul valore della politica come strumento di servizio e sull’importanza di una visione amministrativa capace di andare oltre i confini e le identità locali, senza dimenticarne il valore.
È anche un invito alla memoria collettiva, affinché le future generazioni conoscano le radici del presente e possano comprendere quanto coraggio e lungimiranza siano stati necessari per costruire una realtà che oggi appare naturale.
Come si legge in uno dei passaggi più significativi del libro: “Quando si è chiamati a decidere per il bene comune, serve lucidità, ma anche amore. E il Mugello non ha mai avuto paura di scegliere, quando si tratta della propria gente.”
Conclusione
La presentazione de “L’improbabile unione” sarà molto più di un evento culturale: sarà un tributo a un atto di visione politica, a una comunità che ha saputo guardare avanti, e a un territorio che, anche nei momenti più difficili, ha saputo tenersi unito.
L’appuntamento è per martedì 3 giugno, alle ore 17:00, presso la Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze. Un’occasione per ascoltare i racconti dei protagonisti, per scoprire cosa si cela dietro una fusione amministrativa, e per continuare a immaginare una Toscana che cresce insieme, partendo dalle sue comunità.

