Vicchio, 19 febbraio 2026 – Una mattinata qualunque si è trasformata in un episodio amaro per una donna di 75 anni, vedova da quasi quarant’anni, derubata del portafoglio mentre faceva la spesa alla Coop del paese.
Il furto nel supermercato
Erano circa le 11.45 quando l’anziana si trovava tra gli scaffali del supermercato Coop di Vicchio. Secondo quanto ricostruito, due giovani donne si sarebbero avvicinate con una manovra rapida e discreta, riuscendo a sfilare il portafoglio dalla borsa senza che la vittima se ne accorgesse nell’immediato.
Solo al momento di pagare alla cassa la donna si è resa conto di non avere più con sé il portafoglio. All’interno c’erano documenti personali, carte e l’intera pensione appena ritirata.
Una vita di lavoro e sacrifici
La vittima è una pensionata con assegno minimo. Rimasta vedova a 36 anni, ha cresciuto da sola due figli, lavorando per anni come addetta alle pulizie nelle abitazioni private e come lavapiatti nei ristoranti durante i fine settimana. Impieghi spesso faticosi, accettati per garantire un futuro alla famiglia.
Oggi vive con una pensione minima, che rappresenta l’unica entrata mensile. Il furto del portafoglio significa, di fatto, la perdita dell’intero sostentamento per le prossime settimane.
La reazione della famiglia
Il figlio ha raccontato l’accaduto con amarezza. “Non è un problema, questo mese la aiuto io”, ha spiegato, sottolineando però la frustrazione per un episodio che colpisce una persona anziana e già economicamente fragile.
Al di là del danno economico, pesa soprattutto il senso di vulnerabilità. Per chi vive in un piccolo centro come Vicchio, episodi di questo tipo incrinano la percezione di sicurezza quotidiana.
Un fenomeno che preoccupa
I furti con destrezza nei supermercati sono un fenomeno diffuso, soprattutto ai danni degli anziani. Le modalità sono spesso simili: distrazione, avvicinamento in coppia, rapidità nell’azione. In molti casi le vittime si accorgono del furto solo dopo diversi minuti.
Le forze dell’ordine raccomandano di tenere borse e zaini ben chiusi, possibilmente davanti a sé, e di evitare di custodire somme di denaro elevate in contanti. Indicazioni che, tuttavia, non sempre bastano a prevenire situazioni organizzate e rapide come quella avvenuta ieri mattina.
La denuncia e le indagini
La famiglia ha presentato denuncia, nella speranza che le immagini delle telecamere di sorveglianza possano aiutare a identificare le responsabili. Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali sull’identità delle presunte autrici del furto.
Resta il danno economico e umano. Per una pensionata che vive con il minimo indispensabile, perdere l’intero assegno mensile non è solo un contrattempo, ma un colpo concreto alla stabilità quotidiana.
Un episodio che riaccende il dibattito
L’accaduto ha riaperto tra i cittadini il tema della sicurezza nei luoghi pubblici e della tutela delle fasce più deboli. In molti chiedono maggiori controlli e una presenza più visibile sul territorio, soprattutto nei punti vendita più frequentati.
Nel frattempo, la famiglia si stringe attorno all’anziana, cercando di trasformare un gesto vile in un momento di solidarietà privata. Una storia che racconta non solo un furto, ma anche il percorso di una donna che per tutta la vita ha lavorato in silenzio, contando solo sulle proprie forze.

