Riceviamo e pubblichiamo
Fratelli d’Italia – Borgo San Lorenzo interviene con forza sulla situazione sempre più grave della sanità pubblica nel Mugello, denunciando ritardi, disservizi e mancate risposte da parte dell’ASL Toscana Centro e della Regione Toscana, entrambe da anni governate dal centrosinistra.
“La misura è colma: da troppo tempo i cittadini del Mugello attendono risposte che non arrivano. La sanità è un diritto, non un favore”, dichiarano i rappresentanti locali di Fratelli d’Italia.
Risonanza magnetica: una richiesta ignorata
Nonostante oltre 3.000 firme raccolte per ottenere una risonanza magnetica presso l’ospedale del territorio, ad oggi nessun progetto è stato affidato e gli spazi individuati risultano inadeguati. Un immobilismo che penalizza gravemente la diagnostica locale.
Cantieri partiti in ritardo, ma i problemi restano
Sono finalmente iniziati i lavori per le sale operatorie e a breve partiranno quelli per l’area sub-intensiva del Pronto Soccorso. Tuttavia, le promesse non mantenute superano di gran lunga i risultati: troppi servizi fondamentali continuano a mancare.
Sanità pubblica nel Mugello: i numeri del fallimento
Diabetologia: le liste per prime visite sono chiuse, nessuna nuova assunzione annunciata, e i pazienti costretti a rivolgersi al privato.
Urologia: nessun potenziamento delle sedute, come invece promesso.
Geriatria: solo una professionista presente un giorno a settimana.
Oculistica: impossibile prenotare, ore non rimpiazzate.
Ortopedia: percorso interrotto dopo il pensionamento di un medico chiave.
Cardiologia: il responsabile va in pensione a gennaio e nessun sostituto è stato previsto.
Otorino e Dermatologia: servizi praticamente inesistenti sul territorio.
Liste d’attesa infinite e agende chiuse
Il sistema delle “agende riservate ai residenti del Mugello” si è rivelato una beffa: i tempi restano inaccettabili e molti cittadini rinunciano a curarsi o sono costretti a spostarsi, affrontando spese e disagi.
“Questa situazione è frutto di anni di malagestione targata centrosinistra. Serve una svolta netta: basta proclami, servono decisioni e risorse vere per il nostro territorio”, afferma Fratelli d’Italia.
Non chiediamo l’eccellenza, chiediamo la normalità
La richiesta è semplice: diritti uguali per tutti, e servizi sanitari di base garantiti anche per il Mugello, al pari di qualsiasi altra area della Toscana. I cittadini non sono più disposti ad aspettare.
Fratelli d’Italia si impegna a portare la voce del Mugello in ogni sede istituzionale, per difendere la sanità pubblica e pretendere risposte concrete da chi governa.

