Riceviamo e pubblichiamo
Nuovo episodio sulla linea Borgo San Lorenzo–Pontassieve: un locomotore ha preso fuoco oggi presso la stazione di Dicomano. Dopo i precedenti di gennaio e il grave incidente di Rufina, Fratelli d’Italia chiede interventi immediati su sicurezza, manutenzione ed efficienza del servizio.
Ancora una volta, ancora un altro episodio che riaccende l’allarme sulla linea ferroviaria Faentina. Oggi, presso la stazione di Dicomano, sulla linea Borgo San Lorenzo–Pontassieve, un locomotore è stato interessato da un incendio. Solo grazie al rapido intervento dei Vigili del Fuoco la situazione è rientrata nella normalità, evitando conseguenze peggiori.
Si tratta di un fatto che non può essere liquidato come un episodio isolato. Questo nuovo incendio segue infatti a breve distanza quanto già avvenuto l’8 gennaio 2026, sempre alla stazione di Dicomano, quando il treno pendolari delle 6.01, diretto a Firenze, fu coinvolto in un principio d’incendio a una ruota. Un episodio che il circolo locale di Fratelli d’Italia aveva già denunciato con forza, sottolineando l’inaffidabilità cronica della linea e i rischi evidenti per la sicurezza dei viaggiatori.
A ciò si aggiunge il quadro di una stazione che continua a presentare criticità non più tollerabili: più volte vandalizzata, interessata da interventi di rinnovo recenti ma percepiti dai cittadini come scollegati dalle reali priorità della linea, e con l’ascensore fuori uso da tempo. Disagi, inefficienze e carenze che contribuiscono a rendere ancora più pesante la condizione quotidiana di pendolari e residenti.
Il quadro si era già aggravato l’11 dicembre 2025, quando a Rufina, in località Montebonello, un treno regionale Minuetto partito da Firenze alle 17.04 e diretto a Borgo San Lorenzo via Pontassieve travolse un furgone rimasto incastrato tra le sbarre del passaggio a livello in via della Sieve. Solo la prontezza del conducente, riuscito ad abbandonare in tempo il mezzo, evitò una tragedia. Anche in quel caso non si registrarono feriti tra i passeggeri, ma l’incidente provocò l’interruzione totale della circolazione ferroviaria e ritardi superiori ai 70 minuti.
Di fronte a questa sequenza ravvicinata di episodi, non è più possibile continuare con rassicurazioni di circostanza. È necessario che la Regione Toscana si attrezzi davvero per garantire un trasporto pubblico locale sicuro, efficiente e all’altezza dei bisogni dei territori. Allo stesso modo, chi è chiamato a garantire manutenzione, controllo ed efficienza della linea deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità.
“Non possiamo aspettare il danno ancora più grave, e soprattutto non possiamo permettere che a pagare siano le persone. Dietro ogni ritardo, ogni guasto, ogni incendio o incidente ci sono lavoratori, studenti, famiglie e anziani che ogni giorno si affidano al trasporto pubblico per vivere, lavorare e studiare. La sicurezza dei cittadini deve tornare a essere la priorità assoluta, non una voce secondaria”, dichiarano Fabio Ceseri e Stefania Vizzini, coordinatori di Fratelli d’Italia rispettivamente di Borgo S. Lorenzo, Scarperia e San Piero a Sieve e Dicomano.
Fratelli d’Italia chiede quindi un intervento immediato da parte della Regione e dei vertici ferroviari per verificare lo stato della manutenzione sulla linea Faentina, per ripristinare condizioni adeguate di sicurezza e decoro nella stazione di Dicomano e per adottare provvedimenti concreti nei confronti di chi è chiamato a gestire efficienza e funzionalità del servizio. Questi episodi dimostrano con chiarezza che qualcosa deve cambiare, e deve cambiare subito.
Borgo San Lorenzo, 7 aprile 2026
Foto copertina – Sei dicomanese se…

