Riceviamo e pubblichiamo
“È inspiegabile e scandaloso che l’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve abbia contribuito al pagamento della retta in una RSA per Rodolfo Fiesoli, senza verificare l’Isee e senza considerare che la casa di riposo era la sede di detenzione domiciliare di un condannato in via definitiva per maltrattamenti e abusi sessuali su minori. Inspiegabile, ma neanche troppo, trattandosi del Forteto. Una vicenda che rappresenta l’ennesima offesa alle vittime e l’ennesima dimostrazione del rapporto malato tra quella realtà e le istituzioni locali. Una storia dolorosa che non si è conclusa con le sentenze e da cui, grazie al prezioso lavoro della commissione parlamentare d’inchiesta guidata da Francesco Michelotti, continuano ad emergere nuove e gravi particolari”.
Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Matteo Zoppini.

