Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo – Scarperia e San Piero a Sieve, esprime sdegno per la presenza della realtà del Forteto tra le “eccellenze” pubblicizzate sul sito istituzionale dell’Unione dei Comuni del Mugello.
Una vicenda che non può essere ridotta a una “svista”: si tratta di un fatto grave e inaccettabile, che offende la memoria delle vittime e dimostra, ancora una volta, l’incapacità politica e morale di chi amministra questo territorio da decenni.
“È intollerabile – dichiara il circolo FdI di Borgo San Lorenzo – Scarperia e San Piero a Sieve – che una struttura al centro di uno dei più gravi scandali giudiziari italiani, con condanne definitive per abusi su minori, venga oggi presentata come fiore all’occhiello del Mugello. È una ferita riaperta per le vittime e le loro famiglie, un oltraggio alla verità storica e giudiziaria.”
FdI ricorda come la sinistra che da sempre governa la zona abbia difeso, protetto e celebrato il Forteto anche quando le denunce e le prime sentenze erano già note. Eventi, pubblicazioni, visite istituzionali e attestati di stima – tutto ampiamente documentato – hanno alimentato una narrazione complice e pericolosa.
“La stessa sinistra che oggi tace e cerca di cancellare il passato è quella che ieri elogiava il Forteto, presentando i suoi fondatori come esempi da seguire. Quando è arrivata la verità giudiziaria, si sono dileguati nel silenzio, senza mai chiedere scusa.”
Fratelli d’Italia chiede l’immediata rimozione del Forteto da ogni contenuto celebrativo istituzionale e un atto formale di scuse da parte dell’Unione dei Comuni del Mugello.
“È ora che la sinistra si assuma le proprie responsabilità. Il silenzio e la rimozione non bastano. Serve rispetto per le vittime, non passerelle istituzionali o retorica autocelebrativa.”
Chiediamo all’Unione dei Comuni un’azione pubblica di riconsiderazione e scuse verso chi ha subito e denunciato.


