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Forteto promosso tra le eccellenze sul sito dell’Unione dei Comuni – FdI: “Grave oltraggio alla memoria delle vittime. Chi governa chieda scusa”

di Leonardo Romagnoli


Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo – Scarperia e San Piero a Sieve, esprime sdegno per la presenza della realtà del Forteto tra le “eccellenze” pubblicizzate sul sito istituzionale dell’Unione dei Comuni del Mugello.

Una vicenda che non può essere ridotta a una “svista”: si tratta di un fatto grave e inaccettabile, che offende la memoria delle vittime e dimostra, ancora una volta, l’incapacità politica e morale di chi amministra questo territorio da decenni.

“È intollerabile – dichiara il circolo FdI di Borgo San Lorenzo – Scarperia e San Piero a Sieve – che una struttura al centro di uno dei più gravi scandali giudiziari italiani, con condanne definitive per abusi su minori, venga oggi presentata come fiore all’occhiello del Mugello. È una ferita riaperta per le vittime e le loro famiglie, un oltraggio alla verità storica e giudiziaria.”

FdI ricorda come la sinistra che da sempre governa la zona abbia difeso, protetto e celebrato il Forteto anche quando le denunce e le prime sentenze erano già note. Eventi, pubblicazioni, visite istituzionali e attestati di stima – tutto ampiamente documentato – hanno alimentato una narrazione complice e pericolosa.

“La stessa sinistra che oggi tace e cerca di cancellare il passato è quella che ieri elogiava il Forteto, presentando i suoi fondatori come esempi da seguire. Quando è arrivata la verità giudiziaria, si sono dileguati nel silenzio, senza mai chiedere scusa.”

Fratelli d’Italia chiede l’immediata rimozione del Forteto da ogni contenuto celebrativo istituzionale e un atto formale di scuse da parte dell’Unione dei Comuni del Mugello.

“È ora che la sinistra si assuma le proprie responsabilità. Il silenzio e la rimozione non bastano. Serve rispetto per le vittime, non passerelle istituzionali o retorica autocelebrativa.”

Chiediamo all’Unione dei Comuni un’azione pubblica di riconsiderazione e scuse verso chi ha subito e denunciato.

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