Home » Firenzuola trasporto scolastico, Bene Comune: «Un risparmio che stanno pagando le famiglie»

Firenzuola trasporto scolastico, Bene Comune: «Un risparmio che stanno pagando le famiglie»

di Leonardo Romagnoli

Il gruppo di opposizione annuncia un’interrogazione e chiede la convocazione di un Consiglio comunale aperto

Un incontro molto partecipato, con circa cinquanta famiglie presenti in sala o collegate online, per discutere i problemi emersi con la nuova organizzazione del trasporto scolastico. A promuoverlo è stato il gruppo Bene Comune, che al termine della serata ha annunciato la presentazione di un’interrogazione e la richiesta di convocare un Consiglio comunale aperto.

«Il cuore dell’incontro è stato l’ascolto di chi utilizza quotidianamente il servizio e lo paga», afferma il gruppo di opposizione, secondo il quale le testimonianze raccolte avrebbero confermato le preoccupazioni già avanzate nei mesi scorsi e alla base del voto contrario espresso nel Consiglio comunale del 25 maggio 2026.

La prima criticità segnalata riguarda la sicurezza. I viaggi si svolgono sui mezzi del trasporto pubblico locale e prevedono quindi un’utenza mista, condizione che, secondo le famiglie, renderebbe più difficile controllare e sorvegliare gli studenti. Il venerdì, inoltre, non sarebbe presente l’accompagnatore.

Un secondo problema riguarda la perdita di capillarità del servizio. Le tratte interne sarebbero state abbandonate e le nuove fermate, concentrate prevalentemente lungo la viabilità principale, risulterebbero in alcuni casi più lontane dalle abitazioni, creando ulteriori difficoltà alle famiglie.

A queste criticità si aggiunge la rigidità degli orari del trasporto pubblico. Il problema interesserebbe soprattutto i genitori con figli che frequentano scuole di ordine diverso, costretti a effettuare più spostamenti e ad accompagnarli alle fermate in momenti differenti.

Secondo quanto riferito durante l’incontro, le nuove modalità avrebbero indotto decine di utenti a rinunciare al servizio. Sarebbero inoltre emersi problemi inizialmente non previsti, come la modifica di alcune corse utilizzate dagli studenti delle scuole superiori, una situazione che sarebbe poi parzialmente rientrata.

Bene Comune critica anche il metodo seguito dall’Amministrazione comunale. «Prendere decisioni senza un confronto aperto e preventivo con le parti coinvolte può causare gravi danni. La maggioranza ha assunto questa scelta senza ascoltare prima le famiglie», sostiene il gruppo.

Sulla base delle segnalazioni raccolte, l’opposizione presenterà un’interrogazione alla quale l’Amministrazione sarà chiamata a rispondere. Contestualmente sarà richiesta, secondo quanto previsto dal regolamento comunale, la discussione dell’atto durante un Consiglio comunale in forma aperta.

L’obiettivo è permettere alle famiglie, agli studenti e agli altri soggetti coinvolti di intervenire direttamente nel dibattito e raccontare i disagi incontrati.

«L’Amministrazione deve assumersi la responsabilità di questa scelta politica non soltanto davanti all’opposizione, ma anche davanti ai cittadini – conclude Bene Comune –. Chi governa deve ascoltare direttamente i problemi segnalati, invece di limitarsi a sostenere che tutto stia funzionando».

Potrebbe anche piacerti

Lascia un commento

Mostra/Nascondi Podcast Player
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00