A Firenzuola, sull’Appennino tosco-emiliano, luglio 2026 ha fatto registrare temperature nettamente superiori rispetto allo stesso mese del 2003, anno rimasto nella memoria come una delle estati più calde degli ultimi decenni.
Il confronto giorno per giorno mostra una differenza significativa: nel luglio 2026 la temperatura massima media ha raggiunto 33,6 °C, contro i 30,4 °C del luglio 2003. Lo scarto supera quindi i tre gradi.
Il 2026 più caldo in 27 giorni su 31
Il dato appare ancora più evidente osservando le singole giornate. Su 31 giorni, il 2026 è risultato più caldo del 2003 in 27 occasioni.
Particolarmente significativo il confronto con la soglia dei 35 gradi. Nel luglio 2003, a Firenzuola, questa temperatura non venne mai raggiunta. Nel 2026, invece, i 35 °C sono stati superati in dieci giornate.
Un dato che assume un peso particolare considerando la posizione del comune, situato in area appenninica e a una quota sensibilmente superiore rispetto alle principali città di pianura della Toscana.
Le notti restano più fresche
Il quadro cambia nelle ore notturne. L’altitudine e le caratteristiche della conca di Firenzuola continuano infatti a favorire un calo delle temperature dopo il tramonto.
Le cosiddette notti tropicali, cioè quelle con temperatura minima pari o superiore ai 20 °C, risultano rare sia nel 2003 sia nel 2026.
Il confronto indica quindi un riscaldamento particolarmente evidente durante le ore diurne, mentre le temperature minime mantengono ancora caratteristiche tipiche dell’area appenninica.
I dati sono frutto di un’elaborazione di L. Varlani, sulla base delle rilevazioni del SIR Toscana per il 2003 e di ArpAE AgrMet per il 2026.


