Elena Sozzi ha rassegnato le dimissioni da assessore del Comune di Firenzuola. La decisione è contenuta in una lettera datata 14 agosto 2026 e indirizzata al sindaco. Alla base della scelta ci sono divergenze maturate nel tempo con la maggioranza, culminate nella vicenda delle rappresentazioni teatrali al Cimitero della Futa.
Sozzi lascia la Giunta ma non il Consiglio comunale, dove continuerà a sedere come consigliera.
La rottura sul caso del Cimitero della Futa
L’ultimo episodio citato dall’ex assessore riguarda la presa di posizione della maggioranza sulla sospensione delle rappresentazioni teatrali al Cimitero della Futa.
Secondo quanto spiegato nella lettera, Sozzi non sarebbe stata coinvolta nella formulazione delle dichiarazioni diffuse a nome della maggioranza, nonostante avesse la delega alla Cultura.
Dopo aver manifestato il proprio dissenso, racconta di essersi sentita rispondere: “È un problema tuo”. Nella stessa occasione le sarebbe stato inoltre fatto presente che, su alcune questioni, non era “in sintonia con la maggioranza”.
Per Sozzi si è trattato dell’ultimo passaggio di un rapporto politico che aveva già mostrato alcune fratture.
Il precedente del trasporto scolastico
Nella lettera compare anche il riferimento al cambio del servizio di trasporto scolastico, altra scelta sulla quale l’ex assessore afferma di non essere stata d’accordo.
In quel caso aveva comunque sostenuto la decisione dell’amministrazione e portato avanti quanto previsto dal proprio incarico, spiegando di averlo fatto per rispetto della maggioranza e delle responsabilità legate al ruolo.
Le dimissioni arrivano quindi al termine di una serie di divergenze e non come conseguenza esclusiva dell’episodio legato al Cimitero della Futa.
“Non ci sono più le condizioni politiche”
Il punto centrale della decisione riguarda il venir meno del rapporto di fiducia necessario per proseguire l’attività amministrativa.
Sozzi sostiene che non esistano più le condizioni politiche e di condivisione per continuare a svolgere il proprio incarico con l’autonomia e la coerenza che considera indispensabili.
Nella lettera emerge anche il dispiacere per i progetti che non potrà portare a termine. L’ex assessore riferisce di aver già avviato alcune iniziative e preso contatti per nuove attività destinate alla comunità di Firenzuola.
La scelta viene descritta come sofferta e non legata alla volontà di sottrarsi alle responsabilità assunte durante il mandato.
I ringraziamenti dopo le dimissioni
Conclusa l’esperienza in Giunta, Elena Sozzi ha voluto ringraziare le persone con cui ha lavorato più da vicino all’interno del Comune.
Tra queste cita la segretaria comunale Antonia Zarrillo, Mariagrazia Galeotti, Roberto Fassina e Riccardo Biondi.
Parole particolari sono rivolte a Giulia Piazza, per il lavoro svolto in biblioteca e il rapporto costruito durante il mandato, e ad Ambra Franchini, con la quale Sozzi sottolinea di aver instaurato fin dall’inizio una forte sintonia professionale.
L’uscita di Sozzi dalla Giunta segna così un passaggio politico significativo per l’amministrazione comunale di Firenzuola. La sua presenza in Consiglio, però, proseguirà nel ruolo di consigliera.
La replica del Sindaco Buti
Prendo atto delle dimissioni dell’Assessore Elena Sozzi, che rispetto nella loro natura personale e istituzionale, e la ringrazio per il lavoro svolto in questi due anni di legislatura.
Dispiace sempre quando, all’interno di un gruppo politico e amministrativo, si verificano situazioni che portano a una separazione. Ritengo tuttavia doveroso, per rispetto dei cittadini e per chiarezza, fare alcune considerazioni.
Da diversi mesi, infatti, si era manifestata una progressiva difficoltà nel rapporto tra l’Assessore Sozzi, il gruppo di maggioranza e la Giunta. Su alcune questioni erano emerse posizioni differenti, ma ciò che considero più significativo è stata la progressiva riduzione del confronto e della condivisione con il gruppo.
In questo senso, non posso non rilevare anche la scelta di abbandonare, da circa due mesi, i gruppi WhatsApp della Giunta e del Gruppo Consiliare di Maggioranza, strumenti utilizzati quotidianamente per comunicare, coordinare il lavoro e condividere le informazioni.
Nel corso di questi mesi si sono inoltre verificate alcune situazioni nelle quali, a mio giudizio, non sono stati sufficientemente rispettati i confini delle diverse deleghe e competenze assessorili. Anche questo ha contribuito a rendere più difficile il necessario rapporto di collaborazione all’interno dell’Amministrazione.
Un altro aspetto che ritengo doveroso evidenziare riguarda il rapporto con alcune importanti associazioni del territorio. La collaborazione con il mondo associativo è fondamentale per un’Amministrazione comunale e richiede capacità di ascolto, disponibilità al confronto e costruzione di rapporti costanti e positivi.
Ma la questione che considero più importante riguarda soprattutto il rapporto con il gruppo consiliare di maggioranza.
Un amministratore deve necessariamente confrontarsi con la propria maggioranza, informarla delle iniziative, ascoltarne le osservazioni e ricercare, quando possibile, una sintesi. Dialogo, condivisione e capacità di mediazione non sono elementi secondari, ma rappresentano qualità indispensabili per chi ricopre un incarico amministrativo.
Quando, poi, si assume per la prima volta il ruolo di assessore e consigliere comunale, è comprensibile che sia necessario un periodo di tempo per conoscere pienamente le dinamiche amministrative e di governo. Ritengo però altrettanto importante affrontare questo percorso con umiltà, disponibilità all’ascolto e consapevolezza del fatto che ogni decisione deve essere inserita in un quadro complessivo di responsabilità politica e amministrativa. Soprattutto non farsi consigliare dalle persone sbagliate.
Infine, sulla vicenda degli spettacoli teatrali presso il Cimitero Germanico della Futa, ribadisco che l’Assessore Sozzi era stata informata con largo anticipo della mia posizione e di quella della maggioranza, ben prima della diffusione del comunicato stampa sull’argomento.
Ringrazio Elena Sozzi per il lavoro svolto e le auguro ogni bene per il futuro.

