Riceviamo e pubblichiamo
Negli ultimi giorni, con le prime nevicate sul Giogo, sono emerse segnalazioni gravi e preoccupanti sul funzionamento del servizio di trasporto pubblico gestito da Autolinee Toscane. Pendolari, studenti e perfino un’autista hanno raccontato episodi che mostrerebbero una gestione impreparata e una manutenzione non all’altezza di un territorio come il nostro.
Mentre l’azienda dichiara di avere attivato un “Piano Neve” efficiente e mezzi dotati di tutte le attrezzature necessarie, le testimonianze raccolte parlano di autobus costretti a fermarsi per montare le catene in mezzo alla strada — talvolta con l’aiuto dei passeggeri —, gomme che appaiono usurate o non idonee, mezzi scolastici senza le dotazioni necessarie e corse soppresse all’ultimo minuto per mancanza di personale.
Ancora più allarmante è la denuncia, proveniente dall’interno dell’azienda, secondo cui i contratti con i gommisti sarebbero scaduti da tempo, lasciando irrisolto il tema cruciale della manutenzione preventiva dei pneumatici invernali.
Se ciò fosse confermato, saremmo di fronte a una grave omissione a danno della sicurezza di utenti e lavoratori.Questi episodi non sono semplici disservizi: sono segnali chiari di una gestione che, ancora una volta, scarica sui territori più fragili — come le aree montane del Mugello — le proprie inefficienze organizzative.
È inaccettabile che siano i pendolari a dover rischiare per raggiungere il lavoro o la scuola, e che gli autisti debbano operare in condizioni che definire difficili è poco.Chiediamo una risposta immediata e trasparente: per sapere in che condizioni si trovano realmente i mezzi, quali sono gli interventi già effettuati e quali quelli programmati.
La sicurezza non può essere affidata alla buona volontà di singoli operatori.La nostra comunità merita un servizio pubblico sicuro, efficiente e rispettoso delle caratteristiche del territorio.

