Il gruppo consiliare Firenzuola Bene Comune ha formalmente richiesto la convocazione urgente di un Consiglio Comunale aperto sul tema Rovigo, con l’obiettivo di fare piena chiarezza e garantire un’informazione trasparente e capillare a tutta la cittadinanza. “L’attenzione su questa vicenda deve rimanere altissima – spiegano dal gruppo – perché ogni dubbio, ogni zona d’ombra, va dissipata con responsabilità e serietà.”
In queste settimane, Firenzuola Bene Comune, pur dai banchi dell’opposizione, ha scelto un approccio costruttivo e lontano da qualsiasi polemica sterile. “Avremmo potuto limitarci a strillare o a puntare il dito – sottolineano – ma abbiamo preferito rimboccarci le maniche: ci siamo messi a studiare, a telefonare giorno e notte, a confrontarci con tecnici e operatori, e a costruire un piano d’azione concreto da sottoporre all’Amministrazione.”
Parallelamente, il gruppo ha avviato un’intensa attività di sensibilizzazione e comunicazione, contattando televisioni, giornali, trasmissioni e coinvolgendo numerosi cittadini e cittadine, soprattutto del mondo del volontariato, che si stanno mobilitando per tenere viva l’attenzione sul tema.
Firenzuola Bene Comune ritiene che l’unica strada percorribile sia quella della trasparenza: “Non ci interessa la strumentalizzazione politica. A noi importa sapere chi ha oggi le competenze, le responsabilità e soprattutto le capacità tecniche ed economiche per risolvere il problema. La cittadinanza ha diritto di sapere e di essere coinvolta passo dopo passo.”
La richiesta di un Consiglio Comunale aperto nasce quindi dalla volontà di rendere partecipi tutti i cittadini dell’evolversi della situazione, rafforzando il dialogo tra istituzioni e comunità. “La visibilità deve restare alta: solo così si può garantire una risoluzione tempestiva e concreta.”
Il gruppo consiliare conclude ribadendo il proprio impegno: “Firenzuola Bene Comune continuerà a lavorare con serietà, impegno e spirito di servizio. Lo dobbiamo al nostro territorio e a chi, ogni giorno, chiede verità e soluzioni.”

